Concorrenza anzichè nuovi monopoli
Di cosa si tratta
Nel prossimo futuro, le attuali reti di collegamento in rame raggiungeranno i propri limiti in termini di prestazioni e dovranno essere sostituite, negli anni a venire, con la fibra ottica. Ciò porta a domandarsi chi debba costruire le reti in fibra ottica, in che misura potrebbe essere sensata una collaborazione nell'ambito della costruzione, e a quali condizioni le reti in fibra ottica debbano essere rese accessibili ad altri operatori.
La nostra posizione
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Siamo a favore di una concorrenza tra costruttori di reti in fibra ottica anziché di una nuova infrastruttura monopolistica, in quanto la concorrenza basata sull'infrastruttura rappresenta la forma più sostenibile di concorrenza, offre ai clienti i maggiori vantaggi e promuove al meglio investimenti e innovazioni.
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Ognuno dovrebbe dunque realizzare la propria rete in fibra ottica ma, per ridurre gli investimenti complessivi, si rende opportuna una collaborazione nell'ambito dell'introduzione delle fibre ottiche nella canalizzazione e nel cablaggio inhouse. Ciò permette a tutte le parti coinvolte di conseguire risparmi in termini di costi e tempo.