Il potenziamento della rete in fibra ottica avrà inizio nel mese di marzo. I lavori si svolgeranno in stretto accordo con l'Azienda municipale di Winterthur, per evitare doppioni e carichi costruttivi superflui per la popolazione. Attualmente le due aziende stanno negoziando le condizioni di collaborazione per il potenziamento della rete in fibra ottica e nei prossimi mesi metteranno a punto un corrispondente contratto. Ambo le parti considerano buoni i presupposti di fondo avendo esse già una visione comune dell'architettura di rete necessaria.
Internet veloce per il futuro
Nel confronto internazionale, Winterthur e l'intera Svizzera primeggiano già oggi nel settore dell'internet a banda larga. La realizzazione di una rete in fibra ottica rappresenta un fattore di posizionamento da affrontare sin d'ora per poter rispondere alla richiesta futura di banda larga delle aziende e dei clienti privati, assicurando anche la competitività. Nell'ambito delle trattative di cooperazione in corso, per entrambe le parti è molto importante realizzare e gestire la rete ai prezzi più vantaggiosi possibili.
I vantaggi per la clientela
Swisscom darà il via ai lavori di potenziamento nel quartiere di Winterthur-Seen. Saranno posate quattro fibre per ogni abitazione. In tal modo si continuerà a promuovere la concorrenza sul mercato delle telecomunicazioni: tutti i service provider potranno infatti accedere alla rete senza discriminazioni, anche se non intendono investire personalmente nel potenziamento. Tutto ciò andrà a vantaggio dei clienti, che potranno ottenere più rapidamente un collegamento, scegliere tra le offerte di differenti fornitori di servizi e all'occorrenza cambiare operatore senza problemi.
La politica e la popolazione decidono sulla rete del futuro
Al termine delle trattative con Swisscom, il Municipio e l'Azienda municipale di Winterthur sottoporranno al Legislativo e alla popolazione il relativo progetto che stabilirà gli aspetti chiave d'ordine commerciale e l'iter del potenziamento della rete in fibra ottica. Si presume che il Consiglio comunale e il sovrano potranno esprimersi in merito nell'autunno 2010.