I moderni mezzi di comunicazione, tra cui le chat in Internet, si sono rapidamente affermati tra le generazioni più giovani. Con la chat i giovani possono confrontarsi oppure parlare dei propri problemi in modo anonimo. È noto che questa anonimità nasconde anche dei pericoli, tuttavia non ha molto senso affrontare i pericoli insiti nelle chat vietando ai giovani di usarle. Le difese migliori, anche in questo caso, sono conoscenza, informazioni e un uso competente di questo mezzo.
Il servizio scolastico eBluewin, in qualità di operatore leader in Svizzera di servizi chat, hanno allestito un dossier con numerose informazioni basilari, ora accessibile alle scuole anche da questo portale.
Il PHZ (Pädagogische Hochschule Zentralschweiz, Scuola superiore di pedagogia della Svizzera centrale) ha inoltre elaborato una serie di unità scolastiche nonché una guida per i docenti. Le leggi di tutela dei giovani non possono e non devono sostituirsi alla responsabilità di genitori e pedagoghi. Ciò però non significa che bambini e giovani debbano essere continuamente condotti per mano e sorvegliati. Con il dossier sulle chat, il servizio scolastico fornisce a genitori e insegnanti utili suggerimenti e linee guida su come assistere i bambini nell'esperienza della chat, su come educarli alla responsabilità personale e su come proteggerli in caso di necessità.
Chattare in modo sicuro - Materiali pedagogici
| Comento per il docente (PDF, 190 KB) | |
| Chatiquette (PDF, 48 KB) | |
| Materiali pedagogici (PDF, 47 KB) |
Links sulle site di securità e prevenzione
| Criminalità su Internet (SCOCI) | |
| Assoc. Svizzera per la Protezione dell'Infanzia (tedesco) | |
| Sicurezza online per bambini e ragazzi | |
| Prevenzione Svizzera della Criminalità | |
| Safersurfing per bambini et giovani |
Sicurezza Chat II
| Tema Chat, parte II |