commonsErrorContainer

Navigazione

Avvertenza:
Più informazioni Chiudi
 

Unità funzionali aziendali

Login/Account box

Navigazione globale

    file

    Glasgow, 12 settembre 2010

    Swisscom raggruppa tutte le applicazioni dell'hotel per citizenM

    L’uso pionieristico della tecnologia di networking IP è una delle innovazioni più straordinarie della nuova citizenM Glasgow. Per la prima volta nella storia del settore alberghiero, Swisscom ha raggruppato tutte le applicazioni dell’hotel e degli ospiti in un’unica infrastruttura di rete IP convergente: Le carte RFID usate dagli ospiti per accedere alle camere, pagare e lasciare l’hotel; le “mood pad” che controllano la TV e il sistema di intrattenimento, le tende, la tonalità dell’illuminazione e la temperatura della camera; il sistema di telefonia IP e il sistema CCTV dell’hotel. Swisscom consente inoltre a citizenM di utilizzare applicazioni virtuali residenti all’esterno dello spazio fisico dell’hotel e connesse all’infrastruttura gestita da Swisscom.

    citizenM Glasgow, inaugurato giovedì scorso, fornisce un esempio convincente di esternalizzazione dell’intera funzione IT di un hotel. Nella sua veste di fornitore di soluzione completa, Swisscom ottimizza i costi d’esercizio dell’hotel realizzando una soluzione flessibile e scalabile che tiene conto dei dinamici piani di espansione globale di citizenM.

     

    Nell’autunno 2009, citizenM invitò Swisscom a fornirle una consulenza sull’uso più efficiente possibile della tecnologia per il suo progetto di hotel a Glasgow. In particolare, fu richiesto a Swisscom di definire un ambiente di rete in grado di consentire a citizenM di eliminare tutte le funzioni IT dalle sue attività quotidiane. Sulla base di un’analisi lungimirante delle esigenze tecnologiche dell’hotel, Swisscom propose un modello tecnologico che prevedeva l’integrazione del più ampio numero di applicazioni alberghiere in un’unica infrastruttura di rete unificata, gestibile in remoto tramite specifiche risorse Swisscom per la gestione delle reti.

     

    Swisscom realizzò l’infrastruttura IP dell’hotel comprendente tutte le interface di rete tra le proprie applicazioni e quelle aggiuntive di terse parti degli ospiti. Sulla base di un elenco delle tecnologie IP-compatibili elaborato da Swisscom, citizenM scelse i fornitori di servizi di suo gradimento per il suo sistema PBX, i sistemi di illuminazione e quelli HVAC (riscaldamento, ventilazione e aria condizionata) delle camere, mentre i servizi IPTV e HSIA furono forniti direttamente da Swisscom. Oggi Swisscom mantiene in funzione e gestisce tutte le applicazioni della rete alberghiera citizenM sulla base di livelli di servizio reciprocamente concordati.

     

    “Sono felicissimo di avere trovato in Swisscom un vero partner che, come noi, considera la tecnologia una fonte di attività e non solo un accessorio”, afferma Michael Levie, partner e COO di citizenM. “Grazie a Swisscom stiamo compiendo un grande balzo in avanti, in termini di efficienza. Swisscom è il nostro unico partner per tutte le esigenze di rete e gestisce anche tutti i fornitori terzi, controllandone le relative interfacce con le applicazioni all’interno della rete gestita da Swisscom. Lavorando con un professionista della fornitura di servizi in questo specifico campo, siamo tranquilli e possiamo concentrarci al 100% sui nostri ospiti”.

     

    Swisscom ha anche permesso l’hosting in remoto di parecchie applicazioni essenziali per citizenM Glasgow, compresi il Sistema di Gestione della Struttura e il sistema telefonico wireless (PBX). In questo modo, l’hotel può mantenere flessibili le strutture dei costi d’esercizio, utilizzando il software come un Servizio via Internet (SaaS). Può anche aprire rapidamente nuove strutture, utilizzando le stesse risorse centralizzate che consentono di evitare i costi legati alle installazioni ripetute. Michael Levie aggiunge: “Noi di citizenM vogliamo essere liberi di fornire servizi a richiesta e vogliamo ridurre la complessità delle nostre operazioni IT a livello di struttura alberghiera. L’hosting in remoto delle applicazioni soddisfa ovviamente entrambe le nostre esigenze. Oggi non c’è più alcun bisogno di avere tutte le applicazioni e i server all’interno della struttura”.

     

    “Per questo progetto fortemente innovativo, noi dobbiamo ridefinire il nostro ruolo e agire in veste di consulente neutrale nei confronti dell’albergatore, piuttosto che di tradizionale fornitore di servizi HSIA e IPTV”, spiega Leo Brand, CEO di Swisscom Hospitality Services. “Siamo ovviamente orgogliosi di fornire a citizenM Glasgow i nostri servizi IPTV e HSIA, ma il principale valore aggiunto per questo partner sta nell’ecosistema IP da noi realizzato, che offre a citizenM Glasgow tutta la flessibilità necessaria per scalare e introdurre nuovi servizi. Grazie a questo tipo di architettura, offriamo a citizenM un livello di virtualizzazione e standardizzazione delle tecnologie che molte catene alberghiere oggi non hanno, ma dal quale esse trarrebbero vantaggio”.

     

    Leo così continua: “Con numerose nuove strutture nel suo programma di sviluppo alberghiero, citizenM potrà sfruttare ancora meglio l’assegnazione centralizzata delle risorse che abbiamo introdotto. Aspetto di servire citizenM ovunque si espanda: Londra, New York, Milano…”.

    Aggiungi commento

    Ancora nessun commento