BlackBerry Bold 9900, cellulare con tastiera e touchscreendi Peter Wolf, trend scout e giornalista della Ringier SA

Anche se dispongo di un’esperienza pluriennale nell’utilizzo dei touchscreen, con il BlackBerry Bold 9900 mi dimentico sempre che potrei digitare anche direttamente sul display. Da che cosa dipende?
In primo luogo dal trackpad, che funziona benissimo e permette di muovere il cursore con il pollice, posizionandolo con precisione in qualsiasi punto dello schermo. Secondo, dal fatto che i BlackBerry hanno sempre avuto un’ottima tastiera e gli utenti erano abituati a utilizzare solo quella.
Tuttavia, se ci si sforza un po’ di digitare con più frequenza sul grande display, si scopre che offre notevoli semplificazioni. A partire dall’evidenziazione del testo e dalla funzione per facilitarne l’inserimento, che permette di rilevare direttamente le parole proposte con un semplice tocco del dito. Anche sfogliare l’album fotografico è più comodo passando il dito sul display (benché sia possibile farlo anche con in tasti "N" e "V" per andare avanti e indietro). Il display dà però il meglio di sé con la funzione "Pinch To Zoom" che consente di ingrandire un ritaglio utilizzando due dita. Il display "Liquid Graphics" reagisce rapidamente e le animazioni sono sempre scorrevoli.
Il retro dello smartphone con il suo "carbon look" è sicuramente bello dal punto di vista estetico, ma purtroppo l’obiettivo integrato è certamente il principale punto debole del Bold 9900, perché la fotocamera da 5 megapixel non convince del tutto. Prima di tutto, il produttore RIM si è risparmiato il dispositivo di scatto a due livelli – autofocus con il pulsante premuto a metà e scatto premendolo a fondo – che era invece disponibile nei modelli precedenti. Ma il vero problema è la messa a fuoco, che per gli scatti a breve distanza è da dimenticare. Con questo modello non è quindi più possibile fotografare documenti o effettuare scatti di biglietti da visita da inserire direttamente nella rubrica, peccato!
Davanti efficiente, dietro bello e... lateralmente robusto: il telaio in acciaio lungo tutto il perimetro infatti appare solido e lo è, protegge il telefono in caso di cadute e ne migliora l'ergonomicità. Con i suoi 11 millimetri scarsi, lo smartphone è piacevolmente sottile, sta bene in mano grazie ai lati smussati e, con una larghezza di 66 mm, ha spazio sufficiente per un'ampia tastiera.
La tastiera del 9900 sarebbe infatti perfetta per digitare, se non fosse per la complessa e poco precisa procedura di inserimento delle dieresi.
Alcuni utenti si aiutano con il software di supporto per l’inserimento, scrivono tutto senza dieresi o si fidano del sistema che mette i due puntini automaticamente. In questo caso a far innervosire è soprattutto l'inserimento automatico delle maiuscole, arbitrario e immotivato, che costringe a un notevole lavoro di correzione. Ecco allora un piccolo trucco per l’inserimento delle dieresi:
sotto "Impostazioni", "Digitazione e lingua", "Sostituzione parola"
inserire quanto segue:
Sostituisci: uu
con: %b%Bü
(analogamente fare lo stesso con aa e oo)
Ora, se volete scrivere ad es. "süss" , digitate "s", poi uno spazio, poi "uu", uno spazio e infine "ss". Ora i due spazi verranno cancellati automaticamente e le due "uu" verranno trasformate in una "ü".
Come da tradizione, i BlackBerry si distinguono dagli altri smartphone soprattutto per la loro eccezionale tastiera che, se utilizzata correttamente, permette all’utente la massima efficienza nel digitare, navigare e sfruttare le funzionalità del telefono. Grazie a questo, anche il Bold 9900 è un cellulare di prima qualità per il business, anche se l’approfondita integrazione di Facebook, LinkedIn, Twitter e altri servizi lo rende ottimo anche per il tempo libero.
Conclusioni: un cellulare per il business affidabile, leggero e veloce con una tastiera di ottima qualità e un moderno touchscreen. Non è fatto per disegnare e per scattare foto da distanza ravvicinata, ma in compenso è ideale per chi scrive molto e per gli utenti a cui serve una notevole durata della batteria.