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Comunicazione sull’anniversario

In occasione del 150° anniversario della scalata del Cervino è stata riaperta la Hörnlihütte, che sul piano comunicativo è decisamente all’avanguardia

Il 14 luglio 2015 Zermatt ha festeggiato il 150° anniversario della prima scalata del Cervino. Un grande evento per tutta la regione. Un giorno speciale anche per la Hörnlihütte: dopo due anni di ristrutturazione è stato possibile riaprirla proprio quel giorno, e, grazie a Swisscom, con una connessione completa al mondo digitale. Una giornata di festa anche per Driton Salai. In base al catalogo dei requisiti, l’apprendista informatico di Swisscom ha sviluppato un sistema globale per la comunicazione del rifugio, sul quale ha anche scritto la tesi (esame di fine tirocinio) ottenendo il massimo dei voti. In occasione dell’anniversario è stato pubblicato anche un libro di fotografie: per chi fosse interessato ce ne sono cinque copie in omaggio, basta scrivere entro fine mese a piazzetta@swisscom.com.

Riviviamo i lavori per la realizzazione del sistema di comunicazione della Hörnlihütte insieme a Driton Salai, l’apprendista che ha ottenuto il massimo dei voti con questo progetto: «La prima tappa è stata quella del campo base. Si trovava a circa un’ora dal rifugio, e, durante i lavori di ristrutturazione, era la nostra sistemazione provvisoria per mangiare, bere e dormire. Un campo base senza telecomunicazioni - impensabile oggi! In pochissimo tempo, con WHC (Wireline Home Connection), abbiamo pensato a una soluzione per rispondere alle esigenze comunicative di base in un contesto così impegnativo. Tra l’altro in quel momento era già stato garantito anche il collegamento dell’infrastruttura tecnologica del rifugio.

Le aspettative nei confronti di Swisscom erano molto ambiziose, sin dall’inizio. Si richiedeva una high-end-technology, bassi consumi e costi operativi ridotti. Una sfida che ci ha motivate e di cui oggi siamo fieri. Abbiamo imparato molto dal progetto Solar Impulse su come si gestiscono i grandi sbalzi di temperatura.

Nell’inverno 2014-2015 è stato sviluppato il progetto di Swisscom a Zurigo, fornito l’hardware, montato completamente, messo in funzione, testato scrupolosamente e collaudato internamente. Il progetto è stato seguito da Reto Hauri, un ingegnere serio ed esperto, ma l’esecuzione è stata affidata agli apprendisti.

Lo scopo era quello di fornire al rifugio tutti i servizi All IP possibili di Swisscom, senza fare affidamento su strade alternative come satelliti o Mobile Data.

Con un’innovativa soluzione WLAN-P2P (WLAN a fascio elettromagnetico), il segnale è stato inviato dal Grand Hotel Zermatterhof con un normale collegamento All IP di Swisscom a una distanza di 7 km fino a raggiungere il rifugio. Lassù il segnale è stato catturato da un’antenna ricevente e i singoli componenti di rete sono stati incanalati nelle varie reti con un firewall e uno switch.

Oggi sono disponibili i seguenti servizi e funzioni: accesso a internet All IP, due diverse reti WLAN, accesso per terminale per carte di credito e sistemi di cassa, due webcam con server multimediali per il segnale video live, sistema di domotica in remoto (energia, generatore).»

Una vittoria per tutti e 4

A giugno 2015 il tutto è stato installato e messo in funzione da un team composto da apprendisti e da un tecnico.

In fin dei conti è stata una vittoria per tutti e quattro: per gli ospiti della Hörnlihütte, per i suoi gestori, per gli apprendisti e per Swisscom. Dalla prossima visita alle pendici del Cervino potete quindi aspettarvi foto e resoconti meravigliosi.

 

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