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Comunicato stampa

Unbundling del collegamento: Swisscom si oppone all'intervento del regolatore nel mercato

10 novembre 2000

Secondo un comunicato stampa di oggi, la Commissione federale delle comunicazioni ComCom obbliga Swisscom, nell"ambito di misure preventive, a provvedere ad un parziale unbundling del collegamento dell"utente. Questo intervento altera la concorrenza e sfavorisce Swisscom. Dopo aver esaminato i documenti ricevuti, Swisscom ha deciso di presentare un ricorso presso il Tribunale federale contro le misure preventive della ComCom.

Il mercato svizzero delle telecomunicazioni è esposto a una forte concorrenza. Grazie alla moderna infrastruttura di Swisscom, i clienti approfittano in tutto il Paese di servizi di telecomunicazione innovativi e di prezzi bassi.

La concorrenza a livello di infrastrutture per i collegamenti a banda larga si intensifica costantemente: oltre a Swisscom, sul mercato sono attivi diversi fornitori alternativi come gestori di reti via cavo, concessionari WLL (Wireless Local Loop) e prossimamente anche fornitori UMTS. Per favorire la concorrenza, già alla fine del 1999 Swisscom ha venduto la sua partecipazione presso il fornitore di reti via cavo Cablecom e quest´anno ha rinunciato a una concessione WLL. Swisscom non possiede quindi un controllo dell´intero settore dei collegamenti.

Un´inutile regolamentazione riduce l´attrattività degli investimenti

La possibilità di ComCom di ingerire in questo mercato riduce l´attrattività degli investimenti sia per i concorrenti che per Swisscom, rallenta le innovazioni delle infrastrutture nel nostro Paese e colpisce soprattutto le regioni periferiche. Esisterebbe inoltre il rischio che i concorrenti si concentrino solo sui collegamenti più remunerativi situati negli agglomerati urbani. L´unbundling regolamentato altera inoltre le regole del gioco per i concessionari WLL.

Swisscom gestisce una delle migliori infrastrutture di rete a livello mondiale. ISDN è stato introdotto in tutto il Paese senza che siano state necessarie regolamentazioni particolari e consente a tutti di accedere in modo rapido a Internet. Senza una regolamentazione specifica, già oggi Swisscom offre a tutti i fornitori di servizi di telecomunicazione lo stesso accesso non discriminante ai servizi di collegamento a banda larga con una soluzione basata su IP (ADSL).

Mancano le basi giuridiche


In base ai servizi di unbundling provvisori disponibili, Swisscom ha dovuto cedere ai suoi concorrenti i collegamenti d´utente per uso esclusivo. Secondo quanto scaturisce da una perizia giuridica, Swisscom è del parere che i servizi di unbundling non rientrano nel regime di interconnessione dell´attuale legge sulle telecomunicazioni (LTC). Alla ComCom mancano quindi le basi giuridiche necessarie per un intervento di tale importanza nei diritti costituzionali.

Per la sua decisione provvisoria, la ComCom si basa su una perizia svolta dalla commissione della concorrenza all´inizio del 2000. Se si tiene conto della considerevole dinamica del mercato delle comunicazioni, queste basi decisionali sono già superate. Inoltre questa perizia si basava sullo studio di linee noleggiate e non dei servizi in questione.


Berna, 10 novembre 2000

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