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Comunicato stampa

Swisscom: risultato d?esercizio stabile nonostante la difficile situazione del mercato

26 marzo 2003

Rapporto annuale 2002 del Gruppo Swisscom

 

2001

2002

Variazione

Fatturato netto (in milioni di CHF)

14174

14526

2,5%

EBITDA a monte di transazioni straordinarie (in milioni di CHF)

4409

4413

0,1%

EBIT a monte di transazioni straordinarie (in milioni di CHF)

2235

2408

7,7%

Utile netto (in milioni di CHF)

4964

824

-83,4%

Collegamenti ADSL (il 31.12)

33379

195220

484,9%

Effettivo utenti Mobile (il 31.12, in milioni)

3,37

3,60

6,9%

Organico (in posti a tempo pieno il 31.12)

21328

20470

-4%

 

Nonostante la difficile situazione, nel 2002 Swisscom è riuscita ad aumentare il fatturato e l'EBIT (a monte di transazioni straordinarie). Come l'anno precedente, una rettifica di valore straordinaria sul goodwill di debitel grava con 702 milioni di CHF (nel 2001 erano 1'130 milioni di CHF) sull'utile netto. La nuova valutazione di debitel corrisponde a un valore di 10 euro per ogni azione debitel. La rettifica di valore si basa sulle prospettive di crescita corrette nel settore della telefonia mobile.

Nel 2001, il risultato d'esercizio (EBIT) è stato fortemente influenzato da due altri avvenimenti straordinari: la cessione del 25% di Swisscom Mobile SA a Vodafone e la vendita di immobili che hanno fruttato un utile rispettivamente di 3'837 milioni di CHF e di 568 milioni di CHF. Senza queste transazioni uniche e senza le rettifiche di valore straordinarie sul goodwill di debitel, l'EBIT è salito - a parità di base di calcolo - di 7,7 punti percentuali grazie ai minori ammortamenti.

Nel 2002 gli oneri finanziari del Gruppo Swisscom sono scesi di 254 milioni di CHF a 517 milioni di CHF in seguito alle importanti rettifiche di valore, pari a 418 milioni di CHF, operate sugli investimenti finanziari nel 2001. Gli oneri finanziari relativi al 2002 comprendono rettifiche di valore su Infonet Services Corp. per un importo di 111 milioni di CHF e sulla partecipazione alla compagnia Swiss International Airlines per 41 milioni di CHF.

A causa degli effetti straordinari, nel 2002 l'utile netto è sceso da 4'964 milioni di CHF a 824 milioni di CHF. Per l'anno finanziario 2002, l'utile netto ammonta a CHF 12.18 per azione, mentre l'utile netto rettificato, che esclude le transazioni straordinarie, è di CHF 19.92 per azione. Con un indebitamento netto di 642 milioni di CHF e una quota di capitale proprio del 43% alla fine del 2002, Swisscom continua a presentare delle basi finanziarie solide.

 

Adeguamento della politica di distribuzione degli utili grazie ad un bilancio solido - rendimento elevato

Il consiglio di amministrazione di Swisscom propone all'assemblea generale che si riunirà il prossimo 6 maggio il versamento di un dividendo di CHF 12 per azione (l'anno precedente erano CHF 11) e un rimborso del valore nominale di CHF 8 per azione (pari a quello dell'anno precedente). Se la proposta verrà accettata, il valore nominale di ogni azione scenderà dagli attuali CHF 9 a CHF 1. Complessivamente verranno distribuiti oltre 1,3 miliardi di CHF che corrispondono al 5% circa della capitalizzazione di mercato di Swisscom alla fine del 2002.

Il bilancio costantemente solido consente a Swisscom di adeguare la sua politica di distribuzione degli utili. Finora l'azienda versava agli azionisti, sotto forma di dividendo, circa la metà dell'utile netto senza transazioni straordinarie. L'elemento centrale della nuova politica, già applicata adesso, è rappresentato dalla distribuzione annuale di altri mezzi disponibili. Tali mezzi sono costituiti dalle entrate nette derivanti dalle attività aziendali operative meno gli investimenti (in immobilizzazioni e acquisizioni) e l'estinzione di debiti. La distribuzione avviene sotto forma di un dividendo, che ammonta come sinora alla metà circa dell'utile netto rettificato, di un eventuale riacquisto di azioni o - come avviene quest'anno per l'ultima volta - mediante una riduzione del valore nominale. Il riacquisto di azioni non deve avvenire contemporaneamente alla distribuzione dei dividendi.

Swisscom può attuare questa nuova politica di distribuzione degli utili grazie al suo bilancio solido e alla sua elevata redditività. La distribuzione degli utili non modificherà in misura sostanziale il bilancio dei prossimi anni. Nel contempo, l?azienda si assicura una notevole flessibilità per eventuali investimenti e acquisizioni.

 

Proposta di elezione di tre membri del consiglio di amministrazione

In occasione della prossima assemblea generale, Franco Ambrosetti, Ernst Hofmann e Gerrit Huy si dimetteranno dal consiglio di amministrazione di Swisscom: Swisscom ringrazia i tre membri uscenti per i servizi resi negli ultimi cinque anni. Per la elezione in seno al consiglio di amministrazione vengono proposti Michel Gobet, orginario di Villarsel-Le-Gibloux (CH) e residente a Neuchâtel, Torsten Kreindl, di origine austriaca e residente a Monaco (D), e Richard Roy, di origine tedesca e residente a Dreieich (D). Michel Gobet è segretario del Sindacato della Comunicazione e viene proposto come rappresentante del personale in sostituzione di Ernst Hofmann. Torsten G. Kreindl è ingegnere in economia e partner della ditta americana di venture capital Copan a Monaco. Richard Roy, ingegnere, è stato fino all?anno scorso Vice President Corporate Strategy di Microsoft e attualmente svolge l?attività di consulente aziendale per conto proprio.

 

Il grado di copertura della cassa pensioni è del 94%

La previdenza professionale obbligatoria ed extraobbligatoria dei dipendenti di Swisscom è garantita dalla Fondazione comPlan. comPlan assicura le collaboratrici e i collaboratori contro le conseguenze economiche della vecchiaia, della morte e dell'invalidità. Il 31 dicembre 2002, comPlan presentava nel suo conto annuale secondo la LPP (legge sulla previdenza professionale) uno scoperto di circa 300 milioni di CHF che equivale a un grado di copertura del 94%. Per migliorare la difficile situazione finanziaria di comPlan sono già state adottate alcune misure: per i collaboratori che lasciano la cassa, dall'inizio del 2003 viene calcolato soltanto un interesse del 3,25% sull'avere di vecchiaia (sistema misto dei primati); per gli altri assicurati, il tasso d'interesse verrà fissato alla fine dell'anno. Sino alla metà dell'anno si analizzerà l'ulteriore andamento di comPlan. Dopodiché, se necessario, verranno applicati ulteriori provvedimenti.

In segno di ringraziamento per le buone prestazioni fornite e quale incentivo per il futuro, Swisscom offre ai suoi dipendenti fino a 10 azioni a condizioni preferenziali. Inoltre, il consiglio di amministrazione ha approvato un programma di azioni/opzioni destinato ai quadri medi e superiori. Nell'ambito del programma di partecipazione per le collaboratrici e i collaboratori e del programma di azioni/opzioni per i quadri medi e superiori, Swisscom immetterà nel libero mercato fino a 65'000 azioni (meno dello 0,1% delle azioni in circolazione).

 

Prospettive per il 2003: ampliamento delle attività PWLAN in Europa - EBITDA stabile

Swisscom continua a concentrarsi sulla comunicazione fissa e mobile in Svizzera, dove dispone di una base solida e di una posizione di punta in entrambi i segmenti di mercato. L'azienda, che opera ogni anno investimenti per oltre un miliardo di franchi, è leader anche in campo tecnologico. Con ADSL, Swisscom è in forte concorrenza con i gestori di reti via cavo per quanto riguarda il cosiddetto ultimo miglio: il moltiplicarsi delle attività di marketing e i prezzi estremamente convenienti offerti ai clienti hanno provocato un boom delle richieste ADSL in Svizzera, dove alla fine del 2002 si contavano circa 200'000 collegamenti con questa nuova tecnologia.

Al di fuori dei confini nazionali, Swisscom è presente soprattutto con debitel e, in qualità di azionista di minoranza, con Cesky Telecom a.s. e Infonet Services Corp. Poiché in Svizzera la crescita dell'azienda è fortemente limitata dalla regolamentazione, Swisscom prende regolarmente in esame altre opzioni con l'obiettivo di rafforzare la propria posizione in Europa. Particolare attenzione è rivolta a modelli aziendali per mercati settoriali con carattere internazionale. Attraverso la società Swisscom Eurospot, l'azienda sta ad esempio conquistando una posizione di leader in Europa quale fornitore nel settore in crescita delle Public Wireless LAN (PWLAN), reti locali che permettono di accedere a soluzioni internet e office tramite un collegamento a banda larga senza fili.

Considerata l'attuale situazione del mercato, per il 2003 Swisscom prevede una persistente pressione sul fatturato e sui margini. Tuttavia, grazie ad una sistematica gestione dei costi, l'azienda si attende un risultato d'esercizio operativo (EBITDA) sui livelli del 2002.

 

Rapporto relativo ai singoli segmenti

Nel 2002, il segmento Fixnet ha realizzato con i clienti esterni un cifra d'affari di 4'888 milioni di CHF, leggermente inferiore a quello dell'anno precedente. Grazie al crescente numero di collegamenti ISDN e all?aumento del relativo canone mensile entrato in vigore il 1° agosto 2001, il fatturato conseguito con i collegamenti telefonici è salito del 2,2%. La crescita nel settore ISDN ha subito un rallentamento a causa dell'introduzione di ADSL e della sempre più forte concorrenza esercitata dai gestori di reti via cavo. I fatturati ottenuti nel settore della telefonia nazionale sono scesi a 848 milioni di CHF, registrando una flessione del 7,1%. Il crescente ricorso ai servizi della comunicazione mobile anziché a quelli della telefonia fissa ha provocato una diminuzione del volume del traffico nazionale. Questo fatto e l'introduzione della nuova numerazione, avvenuta nel secondo trimestre del 2002, sono le cause principali del calo del traffico. Il 1° maggio 2002, Swisscom ha introdotto una tariffa unitaria nazionale valida per la rete fissa. L'effetto netto negativo di questa tariffa sul fatturato è stato minimo.

Per quanto riguarda il traffico telefonico internazionale, settore in cui a fronte di un aumento del volume si è registrata una diminuzione dei prezzi, il fatturato è rimasto stabile sui valori dell'esercizio precedente. Il fatturato ISP (internet dial-up) è in calo nonostante la migrazione del traffico di navigazione dall'area limitrofa. I motivi sono da ricercare nella crescente offerta di servizi a banda larga (ADSL) da parte di numerosi fornitori. Per contro, il volume di traffico è aumentato grazie alla crescita del numero di clienti che hanno usufruito dell'offerta a banda stretta di Bluewin. In seguito al maggior volume di traffico generato dalla nuova numerazione e al forte incremento dei collegamenti ADSL, il settore Wholesale nazionale ha registrato una crescita della cifra d'affari. Malgrado l'importante aumento del volume, il fatturato di Wholesale a livello internazionale è evoluto di soli 2,5 punti percentuali a causa del calo dei prezzi medi. La cifra d'affari degli International Carrier's Carrier Services è scesa del 2,7% in seguito alla diminuzione del volume.

Le spese del segmento Fixnet hanno registrato una flessione dell'1,3% rispetto all'esercizio precedente. Nel 2002, per le misure di riduzione del personale sono state spesi 85 milioni di CHF (anno precedente: 35 milioni di CHF). Lo spostamento dal fatturato Retail al fatturato Wholesale, che offre un margine inferiore, ha comportato una riduzione dei margini. A causa del minor fatturato, l'EBITDA è sceso del 4,3% rispetto all'anno precedente.

Nel segmento Mobile, il fatturato realizzato con terzi è aumentato del 4,1% rispetto al 2001, attestandosi a 3'255 milioni di CHF. Per quanto riguarda il traffico vocale (voice), è stato possibile ampliare ulteriormente la base di clienti e incrementare così il fatturato del 3,7%. La crescita del fatturato relativo alla comunicazione dati, pari al 24,5%, è dovuta al costante successo riscosso dagli SMS. Le offerte su base GPRS lanciate nel 2002 (ad es. Multimedia Messaging (MMS) e Mobile Solutions) presentano volumi in forte crescita, ma soltanto nel 2003 contribuiranno in maniera significativa allo sviluppo del fatturato. Nel settore Wholesale, la cifra d'affari ha accusato un calo del 12,9% soprattutto a causa della crescente copertura di rete dei concorrenti e del conseguente minor ricorso alla rete di Swiscom. Nel 2002, il grado di penetrazione sul mercato svizzero della telefonia mobile ha raggiunto il 77,6%. Swisscom Mobile ha partecipato alla crescita di questo mercato aspramente conteso: la sua quota di mercato è diminuita leggermente, mentre l'effettivo degli utenti è aumentato del 6,9%, raggiungendo i 3,6 milioni di unità. La partenza di preziosi clienti postpaid viene ridotta al minimo mediante l'adozione di misure di fidelizzazione della clientela. Il fatturato medio per cliente (ARPU) ha accusato una flessione di 4,4 punti percentuali rispetto all'anno precedente. I nuovi clienti utilizzano meno il cellulare rispetto ai clienti acquisiti in precedenza.

Le spese del segmento Mobile, pari a 2'138 milioni di CHF, superano dell?1,5% quelle dell'esercizio precedente. La diminuzione dei costi di acquisizione dei clienti viene ampiamente compensata dall'intensificazione delle misure di fidelizzazione dei clienti. La crescita dell'azienda ha reso necessaria una riorganizzazione strutturale che ha comportato anche maggiori spese per il personale e l'informatica. Per l'esercizio e la manutenzione della rete è invece stato speso meno. L'EBITDA di Mobile è aumentato del 5,2% raggiungendo quota 1'974 milioni di CHF, mentre il margine EBITDA si è attestato sul 48%. Conseguentemente, l'EBIT è salito del 6,3% raggiungendo 1'685 milioni di CHF.

Nel segmento Enterprise Solutions, il fatturato è regredito dell'8,1% rispetto all'esercizio precedente, posizionandosi su 1'365 milioni di CHF. Par quanto riguarda il traffico telefonico nazionale, l'evoluzione della cifra d'affari e del volume è stata uguale a quella registrata nel segmento Fixnet. La flessione è imputabile essenzialmente all'introduzione della nuova numerazione in Svizzera e della tariffa unitaria nazionale. L'andamento dei servizi a valore aggiunto (Value Added Services) è dovuto soprattutto alle riduzioni delle tariffe e alla partenza di clienti. Nel settore Networking, il fatturato è sceso del 10,3% a 568 milioni di CHF. La flessione è imputabile alla debole domanda dovuta alla congiuntura sfavorevole. Nell'ambito delle linee noleggiate è stata registrata un'erosione dei prezzi che non viene compensata dalla crescente richiesta di collegamenti a banda larga.

Enterprise Solutions ha ridotto le spese del proprio segmento del 6,1% rispetto all'esercizio precedente. Il ricorso alle prestazioni di rete è diminuito proporzionalmente all'evoluzione del fatturato. Ulteriori risparmi sono stati ottenuti nell'ambito delle spese per la pubblicità, mentre le spese per l'informatica sono aumentate. Nel complesso, le riduzioni dei costi non hanno compensato integralmente la perdita di fatturato. Rispetto all'anno precedente, l'EBITDA è sceso del 40,4% a 68 milioni di CHF e l'EBIT del 55,6% a 36 milioni di CHF.

debitel è la più importante società di telecomunicazioni senza una rete propria in Europa e il terzo maggior fornitore di servizi di telefonia mobile in Germania. Nonostante la difficile situazione del mercato, lo scorso anno debitel è riuscita ad aumentare il proprio fatturato (in franchi svizzeri) di 8 punti percentuali. Nei primi sei mesi del 2002, le società di telefonia mobile in Germania hanno cancellato i dati dei loro clienti prepaid inattivi. Questa operazione ha comportato per debitel una diminuzione di 1,4 milioni di utenti nel settore prepaid. Grazie a misure di fidelizzazione della clientela è stato possibile aumentare considerevolmente il numero degli utenti soprattutto nel settore postpaid e superare così nuovamente, alla fine del 2002, la soglia dei 10 milioni di clienti. Al di fuori della Germania, debitel ha ottenuto una crescita del fatturato pari ad un tasso percentuale a due cifre. A questa evoluzione hanno contribuito in particolare le società nei Paesi Bassi e in Francia rafforzate da acquisizioni.

All'aumento del fatturato di debitel ha fatto riscontro una crescita esponenziale dei costi legati al fatturato. I costi d'esercizio sono ulteriormente saliti a causa delle misure di fidelizzazione dei clienti, alle perdite nel settore hardware in Francia e agli oneri derivanti dall'integrazione dell?ex Talkline Nederland B.V. Riduzioni dei costi sono invece state ottenute soprattutto nei settori della distribuzione e della commercializzazione. Mediante l?ottimizzazione di processi, in Germania è stato possibile ridurre di 245 unità il numero dei collaboratori. Al di fuori della Germania, l'effettivo dei dipendenti è rimasto stabile sui livelli dell'anno precedente, nonostante l'acquisizione della Videlec S.A. in Francia. Il risultato di debitel al lordo di interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA) è diminuito del 15%, attestandosi a 159 milioni di CHF, a causa della crescita esponenziale dei costi.

Il segmento Altri comprende essenzialmente due società del Gruppo: Swisscom Systems e Swisscom IT Services. Swisscom Systems, che è attiva nel settore della distribuzione e della manutenzione di impianti di commutazione per utenti (ICU), nel 2002 è stata confrontata con una flessione del volume di mercato e un calo dei prezzi dell'hardware. Il suo fatturato è regredito di 70 milioni di CHF, ossia del 14,7% rispetto all?esercizio precedente. Nell'anno in esame sono stati avviati una ristrutturazione e un riorientamento completo del settore. Come già annunciato, nel 2003 verranno soppressi circa 470 posti di lavoro. Nel bilancio 2002 sono registrati 80 milioni di CHF di spese per i tagli occupazionali, importo che, unitamente alla diminuzione del fatturato, ha comportato una riduzione dell'EBITDA di 143 milioni di CHF rispetto all'esercizio precedente. Il 31 dicembre 2001, Swisscom IT Services si è unita alla società AGI IT Services e nel 2002 ha realizzato una crescita della cifra d'affari di 188 milioni di CHF. Tale incremento è dovuto in particolare alle attività commerciali portate in dote da AGI IT Services.

Sull'EBITDA del segmento Altri, che ammonta a 111 milioni di CHF, influiscono negativamente le spese relative alla soppressione di impieghi e il cattivo andamento degli affari operativi di Swisscom Systems e, positivamente, il miglioramento del risultato di Swisscom IT Services. Al netto risulta perciò un calo dell?EBITDA pari a 25 milioni di CHF rispetto all'anno precedente.

La versione dettagliata del rapporto annuale può essere richiamata su Internet al seguente indirizzo:
http://www.swisscom.com/rapporto2002


Berna, 26 marzo 2003

 

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