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Comunicato stampa

Swisscom respinge le accuse mosse dalla Commissione federale della concorrenza

10 aprile 2006

Il segretariato della Commissione federale della concorrenza (ComCo) ha sottoposto a Swisscom Mobile una richiesta di valutazione della sanzione nell'ambito dell'indagine in corso riguardante le tasse di terminazione nel mercato della telefonia mobile. Nella bozza di disposizione parziale, si prevede per Swisscom Mobile l'applicazione di una sanzione dell'ammontare di circa CHF 489 milioni, in seguito all'imposizione di tasse di terminazione presumibilmente abusive nel periodo dal 1° aprile 2004 al 31 maggio 2005. Swisscom respinge le accuse relative all'abuso della posizione dominante sul mercato e considera infondata la sanzione annunciata. Swisscom ha ora l'opportunità di motivare la propria posizione. La successiva disposizione della ComCo può essere impugnata presso la Commissione di ricorso in materia di concorrenza e in ultima istanza presso il Tribunale federale.

Nell'ottobre 2002 la ComCo ha avviato un'indagine sulle cosiddette tasse di terminazione contro i tre operatori svizzeri di telefonia mobile.  Queste tasse vengono fatturate da un operatore di telefonia mobile a un altro fornitore per l'inoltro di una chiamata nella sua rete.  Nella bozza di disposizione il segretariato della Commissione federale della concorrenza sostiene che praticamente tutti gli operatori di telefonia mobile svizzeri avrebbero un monopolio sui collegamenti in entrata nella loro rete, ma che solo Swisscom Mobile nel periodo dal 1° aprile 2004 al 31 maggio 2005 (data della riduzione delle tasse intrapresa da Swisscom Mobile) avrebbe abusato di una posizione dominante sul mercato, richiedendo tasse di terminazione troppo elevate.

La sanzione annunciata è già contenuta in una disposizione parziale. L'indagine per il periodo successivo alla riduzione delle tasse da parte di Swisscom Mobile il 1° giugno 2005 deve invece proseguire, con ogni probabilità anche contro gli altri operatori svizzeri di telefonia mobile.

Swisscom respinge le accuse contenute nella bozza di disposizione del segretariato della ComCo e la sanzione annunciata ritenendole infondate. Swisscom Mobile non ha una posizione dominante sul mercato svizzero della telefonia mobile e non può esserle attribuito nessun abuso. Swisscom tra l'altro si tutelerà contro la prevista disposizione per i seguenti motivi:

- da anni le tasse di telefonia mobile di Swisscom Mobile sono le più basse tra tutti gli operatori svizzeri;

- Swisscom Mobile non trae vantaggio dalle tasse di terminazione nei confronti degli altri operatori di telefonia mobile, ma, a causa dei prezzi più bassi e dei volumi più elevati di comunicazioni in uscita, versa da anni pagamenti netti ai suoi concorrenti Sunrise e Orange;

- la Commissione federale della concorrenza classifica solo Swisscom Mobile come dominante sul mercato. Tutto ciò è in contrasto con la valutazione nel contesto europeo, dove di volta in volta è stata attribuita a ogni fornitore o a nessuno di essi una posizione dominante sul mercato per la terminazione di chiamate nella loro rete. Per quanto ci risulta finora, una disposizione di sanzione non sarebbe mai stata emanata;

- se non prevedibile, una sanzione non può essere legittima. Swisscom Mobile non poteva e non può stimare il livello dei prezzi che la ComCo considera come non discriminante. Attualmente non esiste nessuna decisione legalmente valida riguardo alla delimitazione del mercato per le tasse di terminazione e non sono presenti indicazioni sui livelli soglia che un prezzo non deve superare per non essere discriminate;
 
- tenuto conto dei costi dipendenti dalla sede e del potere d'acquisto, le tasse per la telefonia mobile di Swisscom Mobile si muovono all'interno della media europea. In Svizzera la liberalizzazione del mercato è iniziata con alcuni anni di ritardo rispetto allo spazio UE.

Swisscom dispone solo dell'estratto della bozza di disposizione del segretariato della ComCo riguardante le sanzioni, ma non della bozza completa. Il testo del segretariato della ComCo è la bozza di una disposizione parziale per un determinato periodo. Purtroppo il segretariato non sembra prendere in considerazione la presentazione completa di Swisscom Mobile relativa alla prima bozza di disposizione e si riserva un successivo aumento della sanzione.
 
Entro il 22 maggio 2006 l'azienda porterà le proprie argomentazioni in dettaglio nel procedimento e si riserva d'impugnare la disposizione della ComCo, se verrà emanata in questa forma, presso la Commissione di ricorso in materia di concorrenza e comunque in ultima istanza presso il Tribunale federale.

Swisscom prenderà in esame i possibili effetti della bozza di disposizione sul risultato d'esercizio 2006. A seconda del risultato dovranno essere effettuati degli accantonamenti. Ciò potrebbe incidere sull'utile 2006. Il momento di un eventuale pagamento dipende da una decisione con valore legale, con riserva di una possibile contestazione da parte di Swisscom.

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