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Comunicato stampa

Swisscom respinge la sanzione della Commissione federale della concorrenza

Berna, 16 febbraio 2007

La Commissione federale della concorrenza (ComCo) ha inflitto a Swisscom Mobile una sanzione di 333 milioni di CHF per l'imposizione di tasse di terminazione di telefonia mobile presumibilmente abusive. L'attuale motivazione corrisponde in sostanza alle precedenti bozze di disposizione, con un importo della sanzione notevolmente inferiore. Swisscom respinge l'accusa relativa all'abuso della posizione dominante sul mercato e la relativa sanzione. L'azienda impugnerà la decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale.

Nell'ottobre 2002 la ComCo ha avviato un'indagine sulle cosiddette tasse di terminazione contro i tre operatori svizzeri di telefonia mobile. Queste tasse vengono fatturate da un operatore di telefonia mobile a un altro fornitore per l'inoltro di una chiamata nella sua rete. In seguito all'imposizione di tasse di terminazione presumibilmente abusive durante il periodo dal 1° aprile 2004 al 31 maggio 2005, la ComCo ha comminato una sanzione di 333 milioni di CHF. Swisscom respinge l'accusa relativa all'abuso della posizione dominante sul mercato e la relativa sanzione.

L'azienda impugnerà la decisione davanti al Tribunale amministrativo federale, ed eventualmente in ultima istanza dinanzi al Tribunale federale, per i seguenti motivi:

  • da anni le tasse di terminazione per la telefonia mobile applicate da Swisscom Mobile sono le più basse di tutti gli operatori svizzeri;
  • Swisscom Mobile non trae vantaggio dalle tasse di terminazione nei confronti degli altri operatori di telefonia mobile, ma, a causa dei prezzi più bassi e dei volumi più elevati di comunicazioni in uscita, versa da anni pagamenti netti ai suoi concorrenti Sunrise e Orange;
  • la Commissione federale della concorrenza classifica solo Swisscom Mobile come dominante sul mercato. Tutto ciò è in contrasto con la valutazione nel contesto europeo, dove di volta in volta è stata attribuita a ogni fornitore o a nessuno di essi una posizione dominante sul mercato per la terminazione di chiamate nella loro rete;
  • la valutazione della posizione dominante sul mercato è in contrasto con la perizia della ComCo del 20 novembre 2006 all'attenzione della Commissione federale delle comunicazioni, secondo cui anche gli altri due operatori di telefonia mobile Sunrise e Orange deterrebbero una posizione dominante sul mercato;
  • se non è prevedibile, una sanzione non può essere legittima. Swisscom Mobile non poteva e non può stimare il livello dei prezzi che la ComCo considera come non discriminante.

Il segretariato della ComCo aveva già precedentemente messo a disposizione dell'azienda diverse bozze di disposizione. Sulla scorta di una valutazione giuridica, Swisscom era finora giunta alla conclusione che una sanzione di ultima istanza non è probabile e non ha pertanto costituito alcun accantonamento nelle chiusure dei conti

Attualmente Swisscom dispone soltanto della sentenza della ComCo, ma non della motivazione dettagliata. Sulla base di queste informazioni, Swisscom resta fedele alla precedente valutazione. L'azienda procederà a un attento esame della decisione.

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