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Comunicato stampa

Il Tribunale amministrativo federale respinge il ricorso

Berna, 19 febbraio 2009

Il Tribunale amministrativo federale conferma la tesi della Commissione federale delle comunicazioni e della Commissione della concorrenza, secondo cui Swisscom debba offrire l'accesso bitstream rapido a condizioni regolamentate. Swisscom accetta il verdetto del Tribunale e ora proporrà anche l'accesso bitstream a condizioni regolamentate. A prescindere dalle decisioni delle autorità, Swisscom procede a pieno ritmo con l'ampliamento della sua moderna infrastruttura di rete.

In virtù della nuova Legge sulle telecomunicazioni, con la sua decisione parziale del 21 novembre 2007 la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) aveva obbligato Swisscom a offrire agli altri operatori un accesso bitstream regolamentato. Nella fattispecie la ComCom si era basata su una perizia della Commissione della concorrenza (COMCO), secondo cui Swisscom occuperebbe una posizione dominante sul mercato della banda larga. Il 7 gennaio 2008 Swisscom aveva presentato ricorso presso il Tribunale amministrativo federale contro la decisione della ComCom.

 

Swisscom accetta la decisione - accesso bitstream regolamentato possibile ancora quest'anno

Secondo la decisione dal Tribunale amministrativo federale, la COMCO e la ComCom hanno esaminato in maniera esaustiva la controversa questione relativa alla posizione dominante detenuta da Swisscom sul mercato. Swisscom ha sottoposto la decisione della COMCO e della ComCom al Tribunale amministrativo federale poiché nel 2005 la commissione di ricorso della COMCO aveva ritenuto infondate le accuse di posizione dominante sul mercato mosse contro Swisscom. In seguito alla concorrenza a livello di servizi e infrastrutture in Svizzera, Swisscom ritiene di non detenere una posizione dominante sul mercato.
Swisscom accetta tuttavia la decisione e ora consentirà l'accesso bitstream regolamentato. Ciò richiederà però importanti lavori preliminari sia a livello tecnico che contrattuale. Swisscom prevede di riuscire a inviare i relativi contratti agli altri operatori di telecomunicazione entro tre o quattro mesi. In tal caso l'accesso bitstream regolamentato potrebbe essere attuato entro il mese di novembre 2009. In relazione al procedimento in corso in materia di ADSL, Swisscom contesta l'abuso della posizione di dominio sul mercato constatata dal Tribunale amministrativo federale e la sanzione di 237 milioni di CHF annunciata dal segretariato della COMCO.

 

Già circa due milioni di collegamenti sono predisposti per la liberalizzazione

Swisscom sottopone già da anni ai propri concorrenti interessanti offerte per la rivendita dei servizi a banda larga su base commerciale. Oltre a operare in un regime di libera concorrenza con i gestori di reti via cavo e le aziende elettriche e municipali, Swisscom deve quindi fronteggiare anche la concorrenza di circa 30 operatori Internet per quanto riguarda i servizi. Sinora sono stati completamente liberalizzati più di 40'000 collegamenti in tutta la Svizzera. Al momento, oltre il 60% di tutti i collegamenti è già predisposto per la liberalizzazione. Swisscom investe molte energie nel potenziamento della sua infrastruttura in fibra ottica (FTTH) fornendo così un contributo decisivo affinché la Svizzera possa continuare a occupare una posizione di punta a livello internazionale per quanto concerne la qualità e la copertura dei servizi a banda larga.

 

Berna, 19 febbraio 2009 / 11:00

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