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Comunicato stampa

Swisscom sorpresa della decisione della COMCO

Berna, 29 aprile 2011

La Commissione federale della concorrenza (COMCO) ritiene ingiustificata la società comune presentata da Swisscom e il produttore e distributore di elettricità romando Groupe E per il potenziamento capillare della rete in fibra ottica nel Cantone di Friburgo. Dopo una verifica durata vari mesi, la COMCO è giunta alla conclusione che questo progetto non è affatto una concentrazione di imprese. Swisscom è sorpresa di questa decisione.

Nella sua decisione pubblicata in data odierna, la COMCO conclude che la società comune prevista dai partner non soddisfa le premesse di una concentrazione di imprese. Una società comune deve consentire la rapida e vantaggiosa estensione della rete in fibra ottica con copertura totale nel Cantone di Friburgo. La COMCO mette in discussione la totale funzionalità della nuova impresa poiché non sviluppa un'attività indipendente. Secondo Swisscom e Groupe E tutte le premesse per una totale funzionalità della società comune sarebbero invece soddisfatte.

Swisscom e Groupe E hanno già presentato alla COMCO tutta la rispettiva documentazione alla fine del settembre 2010. La decisione pronunciata ora a distanza di oltre sette mesi giunge con sorpresa ancora maggiore. Questo perché la condizione della totale funzionalità è un presupposto indispensabile affinché la COMCO possa operare una procedura di fusione. Swisscom e Groupe E sono convinti che sia stato presentato alla COMCO un progetto di contratto equilibrato, in grado sia di soddisfare tutti i presupposti di una concentrazione di imprese e di favorire un'estensione rapida ed economica della rete in fibra ottica per una copertura capillare nel Cantone di Friburgo, che rispetti gli interessi dei concorrenti e dei clienti e che valga al massimo grado il forte rischio di investimento dei partner. Dopo un esame durato diversi mesi, ora la COMCO si è ancorata ad un punto formale, pertanto la società comune nella forma presentata può essere realizzata solamente con il rischio di sanzioni dirette.

Swisscom analizzerà attentamente con Groupe E la decisione adottata dalla COMCO e verificherà le misure da adottare. Non è da escludere che le parti presentino ricorso contro questa decisione innanzi al Tribunale amministrativo federale. Già oggi, tuttavia, è prevedibile che l'estensione della rete in fibra ottica nel Cantone di Friburgo verrà notevolmente ritardata a causa della mancata sicurezza giuridica.

 

 

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