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300 apprendisti per il futuro


300 apprendisti per il futuro

l’iniziativa del settore delle telecomunicazioni sulla tutela dei giovani dai mass media è stata rinnovata


Le modalità di protezione dei giovani dai rischi dei media devono essere adattate ai nuovi sviluppi tecnologici e all’impiego attuale che i giovani fanno di questi strumenti. Pertanto l’iniziativa del settore delle telecomunicazioni sulla tutela dei giovani dai mass media lanciata nel 2008 sotto l’egida dell’Associazione Svizzera delle Telecomunicazioni (asut) è stata rinnovata. Entro la fine del 2016 le misure concrete contenute nell’iniziativa dovranno essere attuate.

L’uso di computer, smartphone e tablet rappresenta una sfida per i giovani e i loro genitori: a partire da che età? Per quanto tempo? Quali sono i siti web e i giochi in questione? Queste sono solo alcune delle domande che sorgono riguardo al rapporto dei giovani con i media digitali. La nuova iniziativa del settore volta a tutelare i giovani dai rischi dei media punta sulla consulenza e sull’informazione dei giovani e dei genitori. Con Mediamitico, Swisscom dispone già di una piattaforma per genitori orientata alla vita quotidiana.

L’iniziativa rinnovata prevede diversi obblighi giuridici e disposizioni. Le imprese firmatarie offrono ai loro clienti possibilità di blocco per i loro servizi Video on Demand con limitazioni di età, inoltre,in qualità di hosting provider esortano i loro partner commerciali ad attenersi alle misure di protezione dei giovani dai rischi dei media e bloccano l’accesso alla pedopornografia.

La rinnovata iniziativa di categoria promossa dall’Associazione Svizzera delle Telecomunicazioni (asut) è stata sottoscritta da Salt, Sunrise, Swisscom e UPC. Dal suo lancio iniziale nel 2008 l’utilizzo di internet e dei terminali è notevolmente cambiato ed è stato necessario adeguare le misure adottate in precedenza tenendo conto anche delle conoscenze acquisite nell’ambito del progetto «Giovani e media» promosso dalla Confederazione.