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Nuove soluzioni

L’organo di conciliazione per le questioni inerenti la neutralità della rete è attivo dal 1° settembre

Internet è aperto a tutti e deve rimanerlo. Solo così può svolgere il suo ruolo di sviluppare nuovi modelli commerciali, tecnologie e prodotti. Ma attenzione: anche in questo contesto è necessaria una gestione di rete che, in caso di difficoltà, garantisca le esigenze basilari quali le chiamate di emergenza, la comunicazione vocale e i servizi pagati. A novembre il settore ha concordato di non bloccare alcun servizio per non limitare in alcun modo la libertà d’opinione. L’organo di conciliazione istituito nello stesso mese ha avviato la sua attività il 1° settembre, consentendo così nuove soluzioni.

A novembre 2014, Swisscom, Sunrise, Salt Mobile SA, upc e l’associazione Swisscable hanno sottoscritto un Codice di condotta per la neutralità della rete. Insieme garantiscono una rete internet aperta. I cinque sottoscrittori avevano annunciato già allora la costituzione di un organo di conciliazione. Gli utenti di internet possono rivolgersi all’organo di conciliazione per la neutralità della rete qualora ritengano che il loro operatore violi il Codice di condotta e non siano riusciti a chiarire tale fattispecie nei precedenti colloqui con il gestore di rete in questione.

L’organo di conciliazione per la neutralità della rete redige ogni anno un rapporto sulle proprie attività e valuta gli effetti del Codice di condotta sull’applicazione del principio dell’internet aperto. È composto da tre esperti indipendenti attivi nei settori del diritto dei media, dell’ICT e della protezione dei consumatori:

  • dott.ssa Rena Zulauf, avvocato per il diritto dei media e della comunicazione, partner dello studio Zulauf Bürgi Partner
  • Frank Boller, esperto di telecomunicazione, vicepresidente di SwissICT
  • Petra Rohner, membro del Comitato direttivo del Forum dei consumatori

Maggiori informazioni sull’organo di conciliazione sono disponibili su www.s-nn.ch.