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Spesso, sempre - ma anche no

Disattivare i mezzi di comunicazione elettronici per ritrovare l’equilibrio personale

Solo chi pianifica contestualmente la sfera lavorativa e quella privata, adeguandosi alle esigenze di entrambe, ottiene risultati positivi a livello di life balance - il fattore decisivo per il successo nella società 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

È questa la conclusione a cui sono giunti autorevoli rappresentanti del settore economico in occasione del forum LifeFair dello scorso 3 aprile a Zurigo. Partendo dal concetto di base, denominato «E-mail sul fasciatoio», i rappresentanti della sfera economica si sono concentrati sulla loro responsabilità come datori di lavoro per il life balance dei collaboratori. Anche non essere talvolta raggiungibili può contribuire notevolmente al life balance.

La tradizionale separazione netta fra tempo da dedicare al lavoro, alla famiglia e allo svago rischia di diventare sempre più blanda, se non di scomparire del tutto. Smartphone e laptop consentono di lavorare da casa, mentre si è in viaggio e a prescindere dal fuso orario. In cambio di flessibilità e versatilità le aziende richiedono raggiungibilità costante, produttività senza vincoli geografici e adattabilità elevata. Ciò va a beneficio del life balance soltanto se a volte si trova anche il modo di staccare completamente la spina.

 

Al forum LifeFair del 3 aprile, prestigiosi rappresentanti del mondo dell’economia hanno discusso di questa sfida e invitato i 200 presenti a prendere parte a un dialogo intensivo in occasione del forum St. Peter di Zurigo, che ha fatto registrare il tutto esaurito.

 

Swisscom è partner dei forum LifeFair, in quanto promotrice del dialogo fra economia, politica e organizzazioni non governative (ONG).