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Un modello vincente

La collaborazione fra il settore dell’educazione e l’economia contribuisce in maniera sostanziale al successo economico della Svizzera.

La Giornata svizzera dell’educazione, promossa da organizzazioni mantello di docenti della svizzera tedesca e romanda, si è tenuta quest’anno il 6 settembre a Berna  e ha messo a fuoco l’interfaccia fra educazione ed economia. Conclusione degli oltre 180 emeriti esperti convenuti nella capitale: funziona anche con meno frazioni algebriche. Sebbene taluni la considerino ancora un parametro di riferimento, la ridotta padronanza dei calcoli con frazioni dei giovani in Svizzera non pregiudica la loro idoneità al mercato del lavoro. Malgrado gli scenari cupi delle Cassandre, i partecipanti al convegno erano unanimi su un punto centrale: la Svizzera si distingue ieri come oggi per un eccellente sistema in cui aziende, esponenti dei vari settori economici ed esperti di educazione discutono e coordinano in stretta reciproca collaborazione i requisiti necessari. In tal modo garantiscono che i giovani che entrano nel mondo del lavoro vantino le qualifiche richieste.

Per l’economia sono molto importanti scuole primarie e secondarie ben funzionanti con percorsi didattici orientati agli obiettivi, visto che esse formano i lavoratori di domani. La sola Swisscom impiega oltre 800 apprendisti in dieci diverse discipline.