Meta-navigazione

Quattro volte meglio

La Svizzera ha già raggiunto gli obiettivi UE per il 2020

Nell’«Agenda digitale per l’Europa», l’Unione Europea si è prefissata l’obiettivo di far sì che entro il 2020 tutti i cittadini dispongano di un collegamento a una banda larga pari a 30 Mbit/s. La Svizzera ha raggiunto questa grandezza target con una copertura del 99 per cento già a fine 2014. La media dei Paesi UE era pari, alla stessa data, solo al 68 percento. Soprattutto nelle aree rurali il divario è eclatante: con l’89 per cento delle economie domestiche, le economie domestiche svizzere che raggiungono i 30 Mbit/s sono quasi quattro volte tanto quelle dell’UE (25%). Sono questi i risultati dello studio «Broadband Coverage in Europe 2014» di IHS Technolgy (London) per conto della Commissione UE e della rete in fibra ottica della Svizzera.

Per quanto riguarda i collegamenti alla rete fissa con una larghezza di banda pari ad almeno 30 Mbit/s, con una copertura del 99 per cento, in Europa la Svizzera è seconda solo all’isola di Malta. A titolo di paragone, la media di tutti i Paesi dell’UE è del 68 per cento. Anche per quanto attiene alla copertura con la fibra ottica la Svizzera supera, con il 26 per cento di economie domestiche allacciate, la media UE (18,7%).

Nello studio summenzionato è illustrata anche la copertura nelle aree rurali. Per aree rurali si intendono tutte le regioni con una densità di abitanti al km2 < 100. Con l’89 per cento delle economie domestiche, la Svizzera si piazza al quarto posto dietro a Malta, ai Paesi Bassi (uno dei Paesi più densamente popolati d’Europa) e al Lussemburgo (v. p. 36 dello studio complessivo). La media UE è pari solo al 26%.

Un’ulteriore particolarità dello studio è che illustra la copertura con la banda larga in base ai Cantoni in Svizzera e ai Länder federali in Germania (NUTS3 nomenclatura). Nei Cantoni di Ginevra, Basilea e Zurigo, la copertura con almeno 30 Mbit/s è praticamente pari al 100 per cento. In 23 Cantoni è superiore al 90 per cento e solo nei Cantoni Grigioni, Giura e Vallese è di poco inferiore al 90 per cento.

Gli autori riconducono questa posizione al vertice della Svizzera alla forte concorrenza a livello di infrastrutture e agli investimenti elevati che ne risultano.