Con lo smartphone eticamente sostenibile, la start-up olandese vuole rivoluzionare il settore delle telecomunicazioni ponendo l’accento sull’estrazione delle materie prime secondo principi etici, a condizioni di produzione sociali, e sulla longevità del prodotto. Anche Swisscom si impegna in modo simile ed è, dal 2012, il solo operatore di servizi di telecomunicazione svizzero ad essere membro dell’iniziativa di telecomunicazione JAC (Joint Audit Cooperation), che si adopera a favore di condizioni di lavoro eque e sicure e della sostenibilità nella catena di fornitura dei prodotti. Insieme ad altri dieci membri della JAC, Swisscom controlla regolarmente i centri di produzione dei suoi principali partner ICT (tecnologia dell’informazione e della comunicazione) in materia di sostenibilità. Bas Van Abel, CEO di Fairphone: «Swisscom è in sintonia con la nostra filosofia: anche lei si impegna fermamente a favore di catene di fornitura e di condizioni di lavoro eque.»