Quest'anno si prevede che seguiranno altri apparecchi con eSIM e Swisscom anticipa tutti facendo da apripista. «L'eSIM è una pietra miliare fondamentale per l'"Internet delle cose", in quanto permette l'esistenza di piccoli apparecchi e sensori collegati autonomamente in rete. Smartwatch, dispositivi "indossabili", telecamere, fitness tracker, sensori per lo stato di salute e di emergenza, eBike e molti altri apparecchi non devono più necessariamente essere muniti di una carta SIM fisica e restano collegati in modo permanente tramite la rete di telefonia mobile», afferma Dirk Wierzbitzki, responsabile Products and Marketing in Swisscom. I futurologi prevedono che già tra pochi anni i consumatori andranno in giro anche con dieci apparecchi e sensori collegati in rete.