Nella segnalazione rivolta alla Commissione federale della concorrenza, Swisscom chiede che UPC, nuova detentrice dei diritti, formuli anche a Swisscom un’offerta per la ritrasmissione dell’hockey su ghiaccio. UPC ha fatto pervenire tale offerta a tutti gli operatori TV svizzeri – ad eccezione di Swisscom. «Nell’interesse dei nostri clienti non possiamo accettare questa discriminazione», ha dichiarato Dirk Wierzbitzki, membro della Direzione del Gruppo e responsabile di Swisscom TV. «Stando alla decisione della COMCO, Swisscom è obbligata a garantire a tutti gli operatori l’accesso ai contenuti. Queste regole del gioco devono valere per tutti » Con una decisione del maggio 2016 che ha fatto seguito a una segnalazione degli operatori via cavo, la COMCO ha obbligato Swisscom a rendere disponibile a tutti i provider la sua offerta completa di contenuti sportivi. Swisscom ha presentato ricorso contro questa decisione ed è in attesa di sentenza. La situazione attuale, però, è diversa. Teleclub trasmetteva già la maggior parte delle partite sia su Swisscom TV che sulle reti via cavo. In base ai piani di UPC, però, 1,48 milioni di famiglie abbonate a Swisscom TV (dato aggiornato al 31.12.2016) dalla prossima stagione in poi, non potrebbero più vedere l’hockey su ghiaccio. Attualmente solo 15 operatori di rete hanno in programma di trasmettere le partite di hockey su ghiaccio a un totale di 1,96 milioni di famiglie. Il campionato di hockey su ghiaccio, quindi, rischia di subire una grave perdita in termini di diffusione. In più, molti fan potrebbero ritrovarsi senza la possibilità di scegliere dove vedere le partite.