Fastweb si è difesa bene malgrado il difficile contesto di mercato in Italia. Il fatturato della società è salito del 7,3% a 1’414 milioni di euro. La cifra d’affari realizzata con i clienti privati è aumentata del 7,1%, portandosi a 723 milioni di euro, grazie alla crescita del numero di clienti e in virtù del periodo contabile ridotto a quattro settimane. Nel giro di un anno la base di clienti fruitori della banda larga è incrementata del 5,5% raggiungendo quota 2,42 milioni (+66’000 nei primi nove mesi). Fastweb ha registrato una crescita anche nell’ambito della rete mobile, settore nel quale il numero dei collegamenti è progredito del 57% in un anno, attestandosi a 989’000 a fine settembre. In ottobre Fastweb ha venduto il suo milionesimo collegamento di comunicazione mobile. Il fatturato con i clienti commerciali si è mantenuto pressoché stabile a 518 milioni di euro (+0,2%). La cifra d’affari conseguita con le attività Wholesale è salita del 39,5% a 166 milioni di euro in seguito a un accordo di cooperazione con Telecom Italia relativo all’ampliamento delle reti a banda ultralarga. Nel complesso, il risultato del segmento al lordo degli ammortamenti (EBITDA) è aumentato del 16,9% a 573 milioni di euro. Senza considerare i ricavi unici derivanti da vertenze legali, l’incremento è stato di 43 milioni di euro, ovvero del 9,9%, ed è ascrivibile alla crescita del fatturato e al miglioramento delle condizioni regolamentari. Gli investimenti sono rimasti elevati, pari a 441 milioni di euro (+2,6%).