In totale saranno trasportate più di tre tonnellate di materiale: stazioni di base, antenne, ripetitori e altre attrezzature di telecomunicazione. Reto Näf di Swisscom, responsabile per la costruzione di reti nelle postazioni in quota della PDG, afferma: «L’aria rarefatta rappresenta anche una sfida a livello fisico, arrampicarsi sui piloni delle antenne ghiacciati è estremamente impegnativo. La neve, il freddo e l’umidità sollecitano le apparecchiature sensibili. Per fissare le antenne dobbiamo scavare per diversi metri nella neve.» Durante la gara, nella centrale tecnica a Sion sono presenti, 24 ore su 24, anche 30 specialisti di Swisscom per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. Ma non tutto può essere pianificato: nel 2016, al termine della PDG, un collaboratore di Swisscom è rimasto bloccato per una settimana nella sua postazione tecnica a causa delle condizioni meteo avverse che imperversavano sulle alpi.