Durante la nuova stagione, i gamer professionisti potranno cimentarsi in «Counter-Strike: Global Offensive» (CS:GO), ultima novità della Swisscom Hero League. Nel sottogenere dello sparatutto tattico, CS:GO è uno dei titoli più amati dagli sportivi digitali e ve ne era quindi una grande richiesta. «Siamo consapevoli dei dibattiti legati ai giochi di questo tipo e per questo abbiamo ponderato bene la nostra decisione, nonostante sin dall’inizio le richieste di introdurre anche CS:GO fossero numerosissime», racconta Nadine Jaberg. «Il sondaggio della ZHAW ha mostrato infatti che a giocarci è un gamer su 6 e addirittura un quarto degli intervistati ha dichiarato di riguardare le dirette di questo eSport. Gli sparatutto tattici figurano senza dubbio tra i videogiochi di maggiore successo e, se l’obiettivo è promuovere gli eSport svizzeri, non proporre uno di questi titoli sarebbe un errore.»
La Swisscom Hero League sarà seguita dagli esperti Swisscom in competenze mediatiche dei giovani. In questo ruolo, non solo avranno il compito di fornire consulenza ai giocatori, ma anche di offrire moduli di formazione a genitori e insegnanti. Anche in quest’ambito il bilancio è positivo. Così Nadine Jaberg: «Nell’ultimo anno siamo riusciti a dimostrare il potenziale del gaming. Per 2,5 milioni di svizzeri si tratta infatti di molto più che un’attività di tempo libero, e ciò ha anche delle ripercussioni economiche. Attualmente, nella zona del lago Lemano si stanno insediando sempre più nuove aziende in questo settore. A conferma del fatto che non stiamo parlando solo di un gioco.»