A un evento di tale portata, una rete wireless rappresenta una considerevole riduzione del materiale da trasportare per installare le apparecchiature, nonché del personale coinvolto nelle operazioni. «Ai grandi eventi sportivi si arriva facilmente a una quarantina di camion di materiale, di cui molti pieni di cavi. Oltre ai carichi elevati, questo significa più inquinamento ma anche tantissimo personale mobilitato. L’obiettivo era trasportare solo telecamere, microfoni, strumenti di cronometraggio e tabelloni, riducendo enormemente il numero di collaboratori, veicoli e container da spostare», spiega Laurent Zwahlen, direttore della NuLink. Questa riduzione del personale e del materiale renderebbe quindi possibili notevoli risparmi contenendo anche l’impatto ecologico degli eventi. Secondo Jacques Bähler, uno dei responsabili di progetto in Swisscom, questi test dimostrano che un «Wireless Event» sarebbe immaginabile a medio termine installando un’antenna 5G privata e utilizzando SIM dedicate alla stessa. «È una prospettiva che offre vantaggi considerevoli in termini di velocità di installazione e soprattutto di sostenibilità.»