Il GSM, la seconda generazione di comunicazione mobile, è in funzione sulla nostra rete da oltre 25 anni e non è più all’altezza delle attuali esigenze. Concepito come rete di voce, ha imparato a inviare e ricevere messaggi di testo e successivamente anche immagini, ma non è né adatto né fatto per l’uso odierno.
Oggi solo il 5 % delle chiamate avviene su 2G e solo lo 0,1 % del traffico dati. Il 2G occupa, tuttavia, circa il 10 % della potenza concessa per ogni sito di antenne – uno squilibrio che non può più essere definito efficiente in termini economici ed ecologici.
Per fare un confronto, si pensi allo sviluppo che c’è stato nel mondo dei computer: a nessuno verrebbe mai in mente oggi di lavorare ancora su un PC del 1995.