Ho presentato la mia idea nell’ambito del programma di incentivazione per start-up «Kickbox» di Swisscom. Dopo un’intensa fase di progettazione ho avuto il mio primo contatto con Creaholic SA di Bienne. Lì gli specialisti mi hanno supportato nella ricerca di una soluzione e nella progettazione della mia idea. Con il loro aiuto ho potuto elaborare un capitolato d’oneri definitivo per il produttore, avendo già chiarito tutte le questioni inerenti a materiali, funzionalità, qualità e aspetto. Ai produttori non rimaneva quindi che realizzare la tastiera sulla base di queste specifiche.
Ma produrre la tastiera si è rivelato un compito difficile. Il budget era quasi esaurito e non avevo alcuna raccomandazione per un buon produttore che rispondesse ai miei requisiti di sostenibilità e condizioni di lavoro. Avevo quasi rinunciato al progetto quando nel 2019 mi sono recato in Cina per un viaggio di formazione con la Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW). Tramite la FHNW ho così potuto prendere contatti con l’attuale produttore.
Dopo il ritorno dalla Cina, avevo ritrovato le speranze per il mio progetto e ho quindi ricontattato la Creaholic SA che ha realizzato per me diversi prototipi. Le priorità principali per i progettisti di Creaholic SA erano una qualità elevata della tastiera e la facilità d’uso. Grazie alla tastiera, gli utenti avrebbero dovuto sentirsi giovani e connessi al mondo. Swisscom sostiene il progetto con il suo know-how nell’ambito della sua strategia di sostenibilità. La pandemia di Covid-19 ha rallentato un po’ anche il nostro processo di produzione, ma dal 1° settembre 2020 la tastiera può essere ordinata online(apre una nuova finestra).