Il fatturato del Gruppo è sceso a 11’100 milioni di CHF (-3,1%) mentre il risultato operativo al lordo degli ammortamenti (EBITDA) è salito a 4382 milioni di CHF (+0,6%). Su base comparabile e con un cambio valutario costante, la flessione del fatturato è stata del 2,3% mentre l’EBITDA è rimasto stabile. La pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto negativo soprattutto sui fatturati da roaming, ma gli effetti sul risultato operativo sono rimasti ridotti. In un core business svizzero saturo, Swisscom ha generato un fatturato di 8275 milioni di CHF (-3,5%). La flessione del fatturato di 298 milioni di CHF è dovuta principalmente alla continua pressione sui prezzi e all’impatto del Covid-19; per circa un terzo tale flessione è riconducibile al roaming (89 milioni di CHF). L’attività in Italia ha uno sviluppo positivo: Fastweb vanta una crescita del fatturato pari a 86 milioni di euro (+3,9%) rispetto allo scorso anno.
Per quanto riguarda l’EBITDA, nel core business svizzero è stato registrato un aumento dell’1,2% a 3527 milioni di CHF; su base adeguata è diminuito dello 0,5%. Gran parte di tale flessione conseguente al calo del fatturato è stata assorbita grazie a una maggiore efficienza. Nel caso di Fastweb, l’EBITDA è salito del 4,5% attestandosi a 784 milioni di EUR.
Il risultato d’esercizio (EBIT) è salito dell’1,9% a 1947 milioni di CHF. L’utile netto si è attestato nel complesso a 1528 milioni di CHF, in calo di 141 milioni di CHF (-8,4%) rispetto all’anno precedente - anno in cui, tuttavia, l’onere fiscale sull’utile ha incorporato un effetto una tantum positivo di 269 milioni di CHF.