Dalla sua introduzione alla fine del 2025, l’assistenza vocale basata sull’AI «Sam» ha elaborato oltre 2,3 milioni di richieste alla hotline. Sam saluta i
chiamanti, prende in carico il problema, risponde a domande semplici o mette in collegamento l’utente con gli specialisti competenti. Ad esempio fornisce
assistenza per questioni amministrative, come la proroga dei termini di
pagamento o l’emissione del codice di login. Il vantaggio è che i clienti non
devono più districarsi tra lunghi menù e opzioni da selezionare sulla tastiera
del telefono: devono soltanto formulare la richiesta con parole proprie,
persino in svizzero tedesco. Sam svolge anche i primi passaggi necessari per
l’identificazione, lasciando più tempo ai collaboratori per la consulenza verae propria.
Ma le nuove soluzioni comportano anche delle sfide. Dopo l’introduzione di Sam nella hotline, alcuni clienti hanno riferito di aver avuto difficoltà con
l’assistente vocale. Swisscom prende seriamente queste segnalazioni e gli
utenti possono chiedere in qualsiasi momento di parlare con un operatore. Allo stesso tempo Swisscom porta avanti lo sviluppo di Sam. Le misure intraprese danno i loro frutti: Swisscom registra meno richiamate e identifica meglio le situazioni in cui Sam è di aiuto o quando invece il supporto personale è la soluzione migliore.