Siamo in piena estate e mentre alcuni pensano solo a prendere il sole, altri cercano interessanti alternative per i pomeriggi afosi e le giornate di pioggia. Il Museo della comunicazione di Berna è la destinazione perfetta perché questo museo interattivo è unico nel suo genere in Svizzera. Invece di ammirare oggetti storici, i visitatori si immergono divertendosi nel mondo della comprensione reciproca tra le persone.

Accompagnati da simpatici comunicatori formati

Chi ci è già stato, lo sa bene: al Louvre, agli Uffizi o nei Musei vaticani i custodi controllano con la massima severità che siano rispettate le distanze di sicurezza dalle opere d’arte, applicando tutte le regole previste. Al Museo della comunicazione non è così: al posto degli addetti alla sorveglianza, ci sono infatti dei comunicatori. Ovviamente anche loro fanno rispettare certe regole di base, ma il loro compito principale è quello di invitare le persone di tutte le generazioni al dialogo. Bambini piccoli, nerd, anziani, persone con disabilità o di un’area culturale diversa: i comunicatori sanno come far incontrare le persone e aprire le porte a nuove esperienze. L’interazione personale non è un programma opzionale, bensì parte fondamentale della visita. I visitatori parlano tra di loro di temi diversi in base all’oggetto che hanno di fronte: intelligenza artificiale, il significato del denaro, media o sviluppi e tendenze della società. L’esposizione diventa il luogo dove si incontrano punti di vista ed emergono novità.

Una mediazione perfetta

La risposta del pubblico conferma che questo approccio funziona. Secondo i sondaggi il 98% dei visitatori valutano positiva o molto positiva la loro visita al museo. Particolarmente apprezzata è la possibilità non solo di scoprire tematiche nuove ma di discuterne con altre persone e conoscere nuovi punti di vista.

Vota subito!

Questa particolare forma di mediazione è sotto i riflettori anche a livello nazionale: per la prima volta in Svizzera si assegna il premio del museo svizzero per il tema «Migliore mediazione per tutte le generazioni. Il Museo della comunicazione ha ricevuto la candidatura per il suo lavoro in questa categoria e dimostra quindi in modo impressionante come i musei moderni possano avvicinare le persone. 

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Diventare membri del club

Chi desidera offrire al Museo della comunicazione un sostegno economico e morale, può diventare membro del club(apre una nuova finestra) e approfittare di una ricca offerta che comprende visite guidate speciali, informazioni sulle novità del museo o inviti
a tutti i vernissage. In occasione degli aperitivi potrai incontrare anche icolleghi di Swisscom.

Museo della comunicazione

Il Museo della comunicazione è un museo interattivo con sede a Berna. Fondato nel 1907 come museo delle PPT, oggi è una
fondazione della Posta svizzera e Swisscom. Il museo offre un viaggio affascinante nella storia della comunicazione, dalla carrozza postale fino al mondo digitale. Invece di aridi fatti prevalgono storie emozionanti, oggetti iconici e stazioni interattive. 

www.mfk.ch(apre una nuova finestra)

E non è finita: la visita al Museo della comunicazione è gratuita per i collaboratori di Swisscom. Il tuo badge funziona da biglietto. Anche i colleghi in pensione entrano gratuitamente al museo. Basta dire alla cassa che si è ex collaboratori Swisscom.

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