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3 commenti

  1. Nel 1969 quando ho iniziato l’apprendistato di meccanico d’auto il capo officina ordinava i pezzi ed il materiale dopo aver scritto sul nastro bucato. Inseriva questo nastro e componeva il numero. Sembra l’età della pietra. Bello da vedere.

  2. C’è un errore all’inizio di questo articolo dove si dice che l’output erano le stampanti ad aghi.
    Negli anni 60 e 70 le stampanti erano a tamburo o a nastro poi a testina.
    Le stampanti ad aghi sono successive e comunque poco utilizzate per le stampe di massa in quanto troppo lente.
    Una stampante a tamburo andava dalle 200/300 linee al minuto fino a macchine gioielli di meccanica che stampavano oltre 2.000 linee al minuto

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