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Manutenzione a distanza di pompe di calore



Industrial IoT: Creare prodotti intelligenti

Walter Meier SA:
« Le nostre pompe di calore dovevano connettersi a internet.»


Con diagnosi e manutenzione da remoto su piattaforma IoT, la Walter Meier offre un servizio più efficiente per le pompe di calore. E il cliente non dovrà più preoccuparsi dell’impianto di riscaldamento.


testo: Urs Binder, immagini: Luca Zainer,




Il settore dei sistemi di riscaldamento si sta trasformando rapidamente. Per Andreas Plüer e Thomas Grolp della Walter Meier (Klima Schweiz) SA appare ormai chiaro che: la percentuale di impianti di riscaldamento con combustibile fossile è in calo rispetto ai sistemi di riscaldamento con energie rinnovabili. Oltre l’80 percento delle nuove installazioni è dotata di pompe di calore anziché sistemi di riscaldamento con combustibile fossile e la tendenza è in aumento. Ciò sta mettendo in crisi il classico servizio di manutenzione: le pompe di calore sembrano non richiedere manutenzione. I clienti rinunciano più facilmente ad un abbonamento al servizio di assistenza, rispetto ai sistemi di riscaldamento ad olio o a gas. «Con il tempo tuttavia molte caratteristiche di un nuovo edificio si trasformano: aumentano gli inquilini, l’umidità dell’aria diminuisce e le esigenze di riscaldamento cambiano», dichiara Thomas Grolp, responsabile alla Walter Meier per Intranet e Internet.



Walter Meier SA

L’azienda Walter Meier rifornisce i suoi partner specializzati con apparecchiature ed impianti per riscaldamento, climatizzazione e aerazione. L’impresa, quotata in borsa e a conduzione familiare, ha fatturato 240,7 milioni di franchi svizzeri nel 2015 con 774 addetti (calcolati su contratti a tempo pieno), di cui 12 apprendisti. Una struttura di assistenza composta da circa 300 persone si occupa in tutta la Svizzera del perfetto funzionamento degli impianti.

Va ricordato che le pompe di calore, in quanto sistemi elettromeccanici complessi, non sono in alcun modo esenti da manutenzione. I parametri di funzionamento devono essere impostati e correlati tra loro in maniera ottimale, al fine di garantire la massima efficienza della pompa di calore e prolungarne il tempo di vita. Può anche verificarsi un guasto. Anche le pompe di calore richiedono controlli periodici e ottimizzazione.



Thomas Grolp e Andreas Plüer durante un colloquio.


Assistenza completa con «smart-guard»

«È nostra ambizione offrire al cliente un pacchetto tutto incluso – non dovrà più preoccuparsi di nulla». Così Grolp sintetizza i vantaggi per il cliente del nuovo servizio «smart-guard». Questo prodotto è frutto di un progetto pionieristico all’insegna della Industry 4.0: la Walter Meier è stata la prima impresa svizzera a collegare le pompe di calore dei clienti tramite piattaforma IoT ai propri sistemi IT, rendendo così possibili diagnosi e manutenzione da remoto. «Su richiesta del cliente siamo in grado di impostare il riscaldamento in modalità risparmio durante le ferie, diminuendo i consumi di energia – ciò è incluso nel servizio. Inoltre il cliente riceve un resoconto due volte l’anno con un’analisi dei consumi del periodo precedente.»



Andreas Plüer, direttore informatico e dei processi aziendali: «La riuscita di un progetto IoT come smart-guard non dipende soltanto dalla tecnologia, ma anche dal change».


Attualmente circa 300 tecnici della nostra assistenza intervengono presso un totale di 1000 clienti circa. Spesso, nel caso di pompe di calore sono necessari soltanto semplici interventi, come la conferma di una segnalazione di errore. Oppure è necessario impostare alcuni parametri. Questi interventi possono essere gestiti anche da remoto, essendo le moderne pompe di calore dotate di relativi sensori e di un regolatore, che ne consentono il monitoraggio da remoto. Non è quindi sempre necessario fare appositamente visita al cliente.


Secondo Andreas Plüer, direttore informatico e dei processi aziendali alla Walter Meier, il primo requisito fondamentale è: «Connettere la pompa di calore a internet».


La Walter Meier ha dovuto quindi confrontarsi con problemi quali la scelta di protocolli adeguati, l’elaborazione di grosse quantità di dati e l’analisi delle informazioni fornite dai sensori. «Ci siamo subito resi conto che dovevamo collaborare con partner competenti», afferma Plüer.


1/5 Le pompe di calore sono dotate di comandi programmabili con memoria.

2/5 È evidente: le pompe di calore sono sistemi elettromeccanici complessi.

3/5 Collegamenti affidabili e durevoli sono essenziali nei sistemi di riscaldamento.

4/5 Un sistema di valvole garantisce la corretta diffusione del calore.

5/5 Thomas Grolp, nell’aula didattica, circondato da sistemi di riscaldamento.

1/5 Le pompe di calore sono dotate di comandi programmabili con memoria.


Un partenariato IoT di successo



Swisscom Basis für erfolgreiche IoT Projekte

Principio dei tre A, la base per progetti di successo IoT



La Walter Meier ha trovato in Swisscom un partner in grado di affiancare costantemente un progetto IoT dall’ideazione fino all’avviamento – un autentico rapporto di co-creazione. La soluzione si fonda sul principio delle tre A:

  • «Acquire» (rilevamento dati dalla pompa di calore)
  • «Analyse» (analisi e prognosi del guasto)
  • «Act» (diagnosi e manutenzione a distanza)

Dal punto di vista tecnico, si basa su soluzioni innovative in ambito Industrial IoT di Swisscom: grazie a un gateway su rete mobile, le pompe di calore sono collegate all’esterno del locale caldaia con un’antenna ad IoT Cloud di Swisscom, che si occupa della gestione del gateway e della trasmissione dei dati alla Analytics Cloud. Qui i dati della pompa di calore sono integrati con dati aziendali e confluiscono nelle soluzioni dispositive della Walter Meier. La connessione di rete mobile è garantita dalla piattaforma CMP (Connectivity Management Platform) in modalità M2M con copertura su tutto il territorio svizzero.




Per le diagnosi da remoto è disponibile un servizio d’interfaccia online. Qui è possibile verificare lo stato di funzionamento e tenere sotto controllo il logorio dei componenti di sistema, come spiega Thomas Grolp: «Sulla base delle relazioni tra i valori forniti dai sensori, un tecnico esperto è in grado di valutare l’imminenza di un guasto. Una costante diminuzione della pressione può indicare ad esempio una perdita». Tramite l’interfaccia web del regolatore è possibile impostare i parametri e confermare le segnalazioni di errore. Tali operazioni sono eseguite da tecnici interamente da remoto. Soltanto in caso di sostituzione di un pezzo, il tecnico dell’assistenza dovrà spostarsi presso il cliente. Grazie alla diagnosi da remoto, il tecnico è già informato, può portare con sé il pezzo di ricambio adeguato e non deve ricercare il guasto.



Thomas Grolp, direttore Intranet & Internet, Walter Meier (Klima Schweiz) SA: «I clienti ricevono due volte l’anno un resoconto sui consumi del periodo precedente».


La diagnosi da remoto e il modello commerciale della manutenzione a distanza presuppongono diversi cambiamenti nell’organizzazione e nella cultura aziendale. Andreas Plüer illustra uno dei concetti fondamentali del progetto: «È stato sviluppato velocemente un prototipo. Farne un prodotto competitivo sul mercato costituisce una sfida. È evidente che la riuscita non dipende soltanto dalla tecnica, ma anche dal change.»



Thomas Grolp e Andreas Plüer all’ingresso della sede centrale della Walter Meier.






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