Tulux AG protegge i dispositivi mobili del personale esterno dal phishing con una soluzione che si integra perfettamente nella quotidianità lavorativa e offre una protezione affidabile senza oneri aggiuntivi.
Proteggete la vostra azienda dalle minacce informatiche con beem 4 min
Crediti fotografici: Tulux AG & Swisscom
Il modo di lavorare è cambiato radicalmente. I dipendenti sono spesso in movimento, accedono ai dati aziendali in qualsiasi momento e si aspettano che tutto funzioni subito. In Tulux AG il personale esterno utilizzava smartphone privati: numeri privati, app private e molta responsabilità individuale. Gli attacchi di phishing e gli accessi non sicuri erano rischi concreti, mentre mancavano le risorse per gestire soluzioni di sicurezza complesse. In un caso specifico sono stati divulgati nome utente e password. Poiché il dipendente interessato ha segnalato subito l’accaduto, Tulux ha potuto reagire rapidamente: è stato necessario modificare le password di tutti gli utenti e rafforzarne i requisiti di sicurezza.
In qualità di responsabile IT unico di Tulux AG, Heinz Schleiss ha bisogno soprattutto di una cosa: una soluzione di sicurezza affidabile, che funzioni senza creare ulteriore lavoro nella quotidianità. In un contesto con risorse limitate, la sicurezza non deve diventare un peso, ma offrire un reale alleggerimento. Per questo, fin dall’inizio era chiaro che le nuove soluzioni non avrebbero dovuto generare ulteriori richieste di supporto. Altrettanto centrale è l’accettazione in azienda. I dipendenti devono poter mantenere le proprie modalità di lavoro abituali, senza confrontarsi con nuovi strumenti, applicazioni o procedure di login. Solo se la sicurezza è integrata senza attriti viene accettata e utilizzata con coerenza nella quotidianità.
Con beem, Tulux punta quindi su un approccio che si integra perfettamente nelle modalità di lavoro esistenti. La protezione opera automaticamente in background e interviene esattamente dove serve, senza che i dipendenti debbano agire attivamente. La sicurezza non viene più percepita come un ostacolo, ma come parte naturale del lavoro quotidiano. «Doveva essere semplice. L’utente non doveva fare nulla», sintetizza Heinz Schleiss.
Il valore aggiunto si manifesta soprattutto nella quotidianità dell’IT. Se in passato regnava l’incertezza quando i dipendenti del personale esterno segnalavano eventi insoliti, oggi ci sono risposte chiare. Le minacce vengono riconosciute e bloccate direttamente, riducendo il lavoro di supporto e creando al tempo stesso fiducia. Un fattore decisivo di questa evoluzione è il cambiamento nel modo di lavorare. I nuovi dipendenti si aspettano oggi di poter lavorare sempre e ovunque. Utilizzo mobile, accesso diretto e disponibilità in tempo reale sono ormai standard. Le soluzioni di sicurezza devono sostenere questa realtà, non ostacolarla.
Con beem, Tulux riesce proprio in questo equilibrio. La protezione avviene senza complessità aggiuntiva e accompagna i dipendenti in background, indipendentemente da come e dove lavorano. L’introduzione è stata altrettanto pragmatica. Con il passaggio agli smartphone aziendali, beem è stato attivato direttamente e ha mostrato subito il proprio effetto. Le prime esperienze operative confermano il beneficio anche nella quotidianità concreta. «Un dipendente del personale esterno mi ha contattato perché non riusciva ad aprire una pagina. Uno sguardo all’indirizzo ha chiarito subito il motivo, e dall’altra parte del telefono si percepiva il sollievo», racconta Heinz Schleiss. Questo rende visibile ciò che fa la differenza: la sicurezza riconosce i rischi prima che diventino un problema, senza interrompere il flusso di lavoro. Per Tulux ne deriva un vantaggio chiaro: l’IT viene alleggerita, i dipendenti continuano a lavorare come sempre e il livello di sicurezza aumenta sensibilmente. Proprio questa combinazione rende beem un elemento decisivo per un ambiente IT moderno e orientato al futuro.
Lo sviluppo però continua. Dopo il successo sui dispositivi mobili, per Tulux AG segue il passo logico successivo: anche le sedi aziendali, con tutti i dispositivi collegati in loco – ad esempio macchine di produzione, stampanti o postazioni di lavoro – saranno protette automaticamente da beem contro le minacce informatiche. Il valore aggiunto è evidente: la sicurezza non viene più implementata in modo puntuale, ma pensata in modo globale. Dispositivi, utenti e sedi sono protetti insieme, senza creare complessità aggiuntiva. «beem diventerà una componente essenziale della nostra strategia di sicurezza IT», sottolinea Heinz Schleiss. È quindi chiara la direzione: da una soluzione semplice ed efficace per i dispositivi mobili a un’architettura di sicurezza integrata, capace di crescere con le esigenze dell’azienda.