Novità

San Gallo è smart e Siri va a tutto gas

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StartUp Challenge

Swisscom porta queste startup nella Silicon Valley

Vivace ma estremamente concentrata: così era l’atmosfera nel Digital Labal Politecnico federale di Losanna il 16 agosto. E non deve sorprendere! Le Top 10della Swisscom StartUp Challenge si sono presentate con l’intenzione di portare a casa la vittoria.

Sono fiero dei cinque vincitori che a settembre andranno nella Silicon Valley insieme a Swisscom: I vincitori da sinistra a destra: Hoël Guerin, Xsensio / Phil Lojacono, Advanon / Matthias Dantone, Fashwell / Lisa Pollaro, Nanolive / Patrick Barnert, Qumram / Mathias Wegmüller, Qumram / al centro: Roger Wüthrich-Hasenböhler

Xsensio ha sviluppato un wearable che sfrutta le informazioni biochimiche della pelle per fornire informazioni sul nostro stato di salute.

Advanon consente alle PMI di finanziare in modo semplice, rapido e trasparente le fatture in sospeso.

Fashwell ha sviluppato un’applicazione che tramite il riconoscimento di immagini trova online i prodotti di moda preferiti degli utenti.

Nanolive consente di osservare cellule vive in 3D tramite un microscopio.

Qumram aiuta le aziende ad adempiere l’obbligo giuridico della prova, a smascherare le truffe e a ottimizzare l’esperienza del cliente utilizzando i big data.

Penny Schiffer lavora come consulente e mentore di start-up e fa parte di diverse giurie. È sempre alla ricerca di innovazioni per Swisscom e per questo si reca regolarmente nella Silicon Valley come talent scout.

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Internet of Things

San Gallo: la città intelligente

Finora il progetto pilota “Smartnet” della città di San Gallo è andato bene. Adesso sta quindi al consiglio municipale dare l’autorizzazione per la sua attuazione completa. L’azienda municipalizzata Sankt Galler Stadtwerke (SGSW) è certa che in caso di risposta positiva da parte dei politici la messa in opera sarà possibile nell’arco di pochi mesi. San Gallo sarebbe così la prima città elvetica con una rete radio mobile con copertura capillare concepita appositamente per il cosiddetto “Internet delle cose”, e il tutto con costi il più possibile contenuti e a risparmio energetico. In termini concreti il progetto consentirebbe una gestione del traffico molto più efficiente. Più efficiente sarebbe anche la gestione dei cassonetti dei rifiuti se venissero dotati di sensori interconnessi per la visualizzazione del livello di riempimento.

Stadtwerke Sankt Gallen

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Apple

Più Siri per tutti

Quest’anno l’evento annuale degli sviluppatori di Apple a San Francisco è stato una delusione, almeno per chi ancora una volta si aspettava qualcosa di “rivoluzionario” da Cupertino. Ma una cosa è certa: nelle prossime versioni del sistema operativo di Apple sarà potenziato notevolmente l’assistente virtuale Siri, con una gamma di funzioni più ampia per il sistema operativo mobile iOS 10. Siri sarà inoltre introdotto nel macOS Sierra, il sistema operativo per computer e notebook successore del Mac OS X. A tal fine Apple ha messo a disposizione di sviluppatori terzi il codice del kernel e di Siri. Molto probabilmente è una buona idea, che però è stata accolta con irritazione dagli aficionados di Apple. Ad ogni modo i primi risultati non si vedranno prima dell’autunno, quando saranno ufficialmente disponibili le prime versioni. I più curiosi devono accontentarsi per ora della versione beta, abilitata di recente e disponibile sul sito beta.apple.com. Come sempre, però, è bene essere prudenti con le versioni beta, visto che di solito contengono molti bug.

Apple Beta Software-Program iOS 10 Beta New Features Hands on: MacOS Sierra

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LinkedIn

Microsoft diventa “social”

Ok, Microsoft ha già comprato Skype e possiede Outlook, un programma di posta elettronica molto diffuso. Solleva tuttavia domande il recente annuncio dell’acquisto di LinkedIn, il social network dedicato al lavoro e al business. In occasione della presentazione dell’accordo da 26 miliardi di dollari, l’acquisto più caro nella storia di Microsoft, Satya Nadella, CEO del colosso del software di Seattle, ha lanciato lo slogan “Mobile first, Cloud first”. Ma per quanto suoni bene, non pochi osservatori esperti si interrogano sul suo significato. Per quanto riguarda l’aspetto della mobilità, la cosa ha certamente senso se Microsoft riuscirà a collegare i contatti di LinkedIn con quelli di Outlook e di Skype in modo semplice e user friendly. Si tratterebbe certo di un vantaggio per gli utenti commerciali ogni qualvolta si trovassero in viaggio. Su come invece Microsoft intenda diventare la prima nel Cloud, in altre parole come conti di scalzare Amazon da questa ambita posizione, i pareri sono unanimi: per il momento prevale solo lo scetticismo.

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Auto che si guidano da sole

AutoPostale completamente autonoma

Presentate già alla fine del 2015, sono ora in funzione: le due navette autonome di AutoPostale Svizzera a Sion. Per la prima volta sono adesso autorizzate a circolare in pubblico con passeggeri a bordo, ma le disposizioni di legge non sono ancora state chiarite e regolate del tutto. A seguito dei recenti incidenti a Tesla è molto probabile che i veicoli a guida autonoma subiranno un contraccolpo sia a livello pratico sia a livello giuridico. Questo influirà però ben poco sugli ulteriori progressi di questa tecnologia basata su un’intelligenza artificiale interconnessa. A Sion, perlomeno, le prime corse saranno effettuate per il momento solo in presenza di un autista di sicurezza. Inoltre è possibile fermare le navette in qualsiasi momento con un comando a distanza nel caso in cui il personale di controllo lo ritenga necessario.