Inaspettati tesori si celano all’interno dei cassetti svizzeri
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Inaspettati tesori si celano all’interno dei cassetti svizzeri

Buttare via le cose? Un gesto ormai superato! Se siete davvero smart, donate il vostro vecchio cellulare. Perché? Perché racchiude preziose materie prime. Siete pronti anche voi a offrire il vostro contributo all’economia circolare? Allora portate nei nostri negozi i vostri vecchi cellulari o fate riparare un vostro eventuale apparecchio difettoso presso il Repair Center. 

In Svizzera, in media ogni due anni gli smartphone utilizzati vengono sostituiti da nuovi modelli. In Svizzera vivono otto milioni di persone e, secondo le stime, altrettanti sono anche i vecchi cellulari inutilizzati che, attualmente, rimangono ad ammuffire all’interno di qualche cassetto.

Questi vecchi apparecchi ormai dimenticati racchiudono circa 25 diverse materie prime. Oltre alla plastica e al vetro contengono infatti metalli preziosi riutilizzabili, tra cui l’argento, il platino, il rame, il silicio e l’oro. Heinz Böni, caporeparto della divisione Tecnologia e società presso l’Empa, offre un esempio: «Da una tonnellata di rottami di cellulari è possibile estrarre più oro che da una tonnellata di pietre proveniente da una miniera d’oro del Sudafrica.» Sulla base dei prezzi delle materie prime attualmente negoziati, in Svizzera il valore dei rifiuti elettronici legati ai cellulari dovrebbe superare tranquillamente i 60 milioni di franchi.

I cellulari guasti sono preziosi: anche se inutilizzati, racchiudono infatti molti materiali preziosi che non devono essere gettati nei rifiuti.

Una seconda vita per gli smartphone

Rethink! Il vostro contributo all’economia circolare

Con le nostre offerte finalizzate al riciclo offrite un prezioso contributo all’economia circolare. Unitevi a noi e donate una seconda vita ad apparecchi e imballaggi vari.

È ovvio che Swisscom desideri offrire un contributo all’economia circolare, raccogliendo vecchi cellulari e incentivando un utilizzo più esteso degli apparecchi, tramite le sue offerte di riparazione, rigenerazione e buyback. Inoltre, dal 2012 Swisscom porta avanti l’iniziativa di raccolta dei cellulari chiamata «Swisscom Mobile Aid». In linea di massima, i vecchi apparecchi raccolti possono essere impiegati per due utili finalità:

Una seconda chance: a seguito di una scrupolosa preparazione, i cellulari di seconda mano sono pronti per essere rivenduti sul mercato dei cellulari usati ed essere quindi riutilizzati ancora molti anni. Swisscom garantisce in via preventiva che tutti i dati personali siano cancellati.

Un riciclo corretto: in Svizzera gli apparecchi non più utilizzabili vengono riciclati nel totale rispetto dell’ambiente. Questo avviene attraverso Swico Recycling, il sistema di restituzione volontario e solidale. Lo scopo di tale sistema è quello di introdurre i metalli contenuti nei cellulari in un nuovo ciclo di utilizzo.

Dall’inizio della campagna «Swisscom Mobile Aid» sono stati raccolti più di 700’000 cellulari. La raccolta degli apparecchi avviene in questo tipo di buste.

Attenzione ai massimi livelli

Il ricavato dell’iniziativa di raccolta Mobile Aid sarà devoluto all’organizzazione di beneficienza SOS Villaggi dei Bambini Svizzera. Con il ricavato dell’iniziativa Mobile Aid, SOS Villaggi dei bambini porta avanti in Nicaragua progetti mirati a sostenere i bambini che vivono nelle loro famiglie di origine. 

Suggerimento

Prima di donare il vostro cellulare, non dimenticate di disattivare il vostro codice PIN, in modo che l’operazione di pulizia dei dati possa essere effettuata senza problemi.

Urs Schaeppi, CEO di Swisscom, ha dichiarato alla rivista «SI Gruen»: «È incredibile il livello di spreco che caratterizza la società in cui viviamo attualmente.» E infatti il dirigente accoglie con favore soprattutto le iniziative Swisscom «Mobile Aid», ma anche «Mobile Buyback», nell’ambito della quale ai clienti viene addirittura corrisposto denaro in cambio dei loro vecchi cellulari.

Sostenibilità che inizia fin dall’acquisto

Ogni anno in Svizzera vengono venduti circa quattro milioni di telefoni cellulari, di cui oltre un milione presso Swisscom. Le attività finalizzate alla sostenibilità portate avanti da Swisscom non si limitano pertanto ai vecchi apparecchi, ma partono fin dall’acquisto. Andreas Harker, responsabile all’interno di Swisscom della sostenibilità nella catena di fornitura, afferma: «Dal momento che Swisscom è uno dei maggiori acquirenti della Svizzera, la nostra responsabilità nel garantire una collaborazione equa ed efficiente nei confronti dei fornitori è davvero grande. Entro la fine del 2025 desideriamo contribuire a migliorare in modo sostanziale le condizioni di lavoro di più di due milioni di persone in tutto il mondo.» Ogni anno Swisscom effettua infatti delle verifiche sotto forma di audit relative al miglioramento delle condizioni di lavoro presso i propri fornitori

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