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Cybermobbing

«Si inizia per gioco…»

Tom (47) e Barbara (43) con Finn (15) e Lara (12)

Le situazioni esposte sono reali, ma per tutelare i protagonisti
la storia viene presentata da una famiglia tipo.

Il cybermobbing inizia spesso in modo innocuo

Finn racconta che un compagno va spesso fuori di testa. A volte gli altri reagiscono, per gioco o seriamente. Anche nella classe di Lara c’è una ragazza che offende gli altri. Mamma e papà spiegano ai figli perché le disuguaglianze possono causare problemi, come sia facile oltrepassare i limiti ed emarginare un compagno o una compagna. Si inizia da una battuta, ripresa e rafforzata da qualcun altro, e gli altri si divertono poi alle spalle della vittima. Se questa situazione prosegue può sfociare nel mobbing – anche in rete.


Comportamento insolito

Nella classe di Finn un ragazzo con la sindrome da deficit di attenzione va spesso fuori di testa. Nonostante i compagni sappiano di questo suo problema finiscono sempre per litigare.

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Abuso

Un ragazzo e una ragazza nella classe di Finn hanno litigato. La ragazza diffonde immagini sconvenienti di un ragazzo qualsiasi con il nome del compagno.

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Emarginati

Nella classe di Lara arriva una ragazza nuova. È diversa dagli altri, ha un comportamento offensivo e arrogante e insulta le nuove compagne.

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Scuse in video

La compagna di Lara si rende conto di essersi comportata male. Realizza un video in cui si scusa e lo manda a tutti i compagni di classe.

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Test

«Verso quale ruolo potrei tendere?» Genitori e figli possono rispondere al test e discutere il risultato.

Al test (PDF)

La spirale del mobbing

Un processo subdolo in due fasi e sei tappe. Se si riesce a uscirne, si ferma la spirale.

La spirale del mobbing in PDF


L’ora delle domande

Conoscetevi a vicenda senza pregiudizi. Voi fate domande ai vostri figli e i vostri figli ne fanno a voi.

Domande in formato PDF

Consigli

Qui trovate consigli per un utilizzo rilassato dei media in alcune tipiche situazioni quotidiane in famiglia.

A tutti i consigli

In cifre

Il 68% dei giovani svizzeri gioca con i videogame.

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