Rubrica: Kathrin Buholzer

Karaoke in cameretta con i Puffi

Kathrin Buholzer, 22 marzo 2017

Avete dei figli? Allora vi capiterà sicuramente di confrontarvi con cose che non riuscite a capire fino in fondo. Più i pargoli crescono, infatti, più diventano frequenti i momenti in cui ci troviamo a scuotere la testa, senza capire...

 

Succede, ad esempio, con i gusti musicali o di abbigliamento dei nostri bambini, con l’ammirazione che nutrono per determinate star di YouTube o di fronte alla frase “Aspetta, prima devo fare una foto veloce per Snapchat.”

Sentite una strana musica provenire dalla cameretta dei vostri bambini? Sembra quasi che sia il Grande Puffo in persona a cantare?

Snapchat è quel Social Media che in un certo senso solo gli adolescenti sono in grado di capire. Provate a chiedere a un adulto se è in grado di spiegarvi con chiarezza a cosa serve quest’app con lo sfondo giallo e il fantasmino bianco. Ecco, appunto!

 

Quando nei prossimi giorni vedrete i vostri ragazzi usare Snapchat o li sentirete dire che stanno facendo i compiti, avvicinatevi silenziosamente alla porta della loro cameretta. Sentite una strana musica provenire dall’interno? Sembra quasi che sia il Grande Puffo in persona a cantare?

Non stupitevi. Probabilmente hanno scoperto anche loro la nuova app Musical.ly.

 

 

 

Ecco cosa succede, quando gli utenti di Musical.ly muovono le labbra. Video: Youtube/TopClips247

Musical.ly punta più sull’aspetto visivo che sul canto. Una specie di karaoke, ma senza cantare.

«Oh! Un mix di musica e canto, non suona poi così male! Per una volta qualcosa di sensato», potreste pensare. In realtà, Musical.ly punta più sull’aspetto visivo che sul canto. Infatti, non è necessario cantare: ci si limita a muovere le labbra, cercando di apparire «in scena» nel miglior modo possibile.

Una specie di karaoke, solo senza cantare. E il peggio deve ancora arrivare: la maggior parte delle canzoni del repertorio sembrano un mix confuso fra Topolino, i Puffi e i Chipmunks, ossia le voci sono così acute, che chiunque abbia raggiunto l’età adulta vorrà subito tenersene alla larga «Se siete bravi, raggiungerete velocemente qualche centinaia di migliaia di follower, magari anche di più.»

«Eh!? E cosa ci sarebbe di tanto divertente?», verrà forse da chiedervi. Muovere le labbra, scuotere la testa in modo selvaggio avanti e indietro, fare un paio di mosse ben riuscite e caricare il tutto con l’app Musical.ly: tutto qui?

Sì, tutto qui. E se siete bravi, raggiungerete velocemente qualche centinaia di migliaia di follower, magari anche di più. Perché anche in questo caso il vero obiettivo è raggiungere il maggior numero di fan nel minor tempo possibile. Solo allora sarai qualcuno e tutti ti apprezzeranno. Su Musical.ly ci sono già alcuni milionari, ovvero bambini e teenager che hanno più di un milione di follower.

 

Trascorrono le loro giornate a cantare e muoversi a ritmo nella loro cameretta, fanno duck face, roteano gli occhi, ciondolano la testa, si esibiscono in un paio di mosse sexy e muovono le labbra, possibilmente in sincronia su una base di Jason Derulo e affini. Alla fine, tutti vogliono una cosa sola: diventare famosi. Il più in fretta possibile.

 

Sì, c’è anche qualche adulto che si mette in mostra in modo più o meno ridicolo su Musical.ly, alcuni addirittura in compagnia dei propri figli sulla soglia della pubertà. Qualche tempo fa le mie figlie mi hanno mostrato incredule e inorridite un paio di mamme oltre i 40 anni su Musical.ly.

«Oddio, guarda mamma! Tu non lo faresti mai, vero?» No, non hanno di che preoccuparsi. Io sono vecchio stampo, ho solo Twitter e Facebook. Se proprio devo cantare, mi limito a farlo nella vasca da bagno o in auto. Ma almeno lo faccio bene, con la voce e tutto il resto.

 

Ad alta voce, ovviamente.

 

 

 

Kathrin Buholzer

Giornalista e mamma di due bambine, osserva e racconta per Storie le difficoltà e le sfide quotidiane che i nuovi media e le ultime trovate digitali ci pongono

 

 

 

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