TV 2.0: interattiva, comunicativa, flessibile.

Il futuro della televisione è prossimo

Il programma televisivo lineare come lo conosciamo oggi è un modello in via di estinzione. Nei prossimi anni, TV e internet si uniranno in un nuovo super mezzo di comunicazione.

Michael Frischkopf (testo), 19 agosto 2016

Presto ci chiederemo: sto guardando la televisione oppure sto navigando, facendo shopping o chattando? O le quattro cose insieme? Sei possibili scenari di come guarderemo la televisione in futuro, che ormai non sembrano più fantascienza.

 

 

1. Sei tu a decidere il programma televisivo 

 

Ciò che Swisscom TV 2.0 offre già oggi con il videoregistratore digitale e la funzione Replay è solo l’inizio. Tra pochi anni (o quasi) tutto sarà «On Demand». Le reti televisive stanno abbandonano la programmazione lineare. Tutte le trasmissioni saranno disponibili in qualsiasi momento su tutti i canali. Gli eventi live come la finale degli Europei saranno arricchiti di diversi contenuti supplementari, fruibili su altri dispositivi come iPad o iPhone. Solo il risultato della partita sarà e rimarrà live, e sarà come sempre noto solo dopo il fischio finale.

 

 

2. Fedeli alle abitudini 

 

Programmi emblematici come la fiction della domenica sera, che hanno una lunga tradizione di diffusione a un momento particolare della settimana, continueranno a far salire l’auditel. Ma avranno sempre più la fama di essere l’eccezione.

 

 

Per alcune trasmissioni televisive l’esperienza condivisa resta di fondamentale importanza anche nonostante l’indipendenza dal fattore temporale.  

 

 

In futuro dedicheremo quindi ancora del tempo per consumare determinati contenuti in un momento particolare. Ci siederemo per così dire «attorno al falò elettronico del villaggio globale», un’espressione coniata già nel 1962 dal teorico della comunicazione Marshall McLuhan. E dal momento che anche attorno al falò si discute e si scambiano opinioni, la app Twitter scoppietterà con tanti commenti in tempo reale.

 

 

3. Anche io sono un programma TV

La televisione di domani non si accontenterà di seguire commenti e tendenze di internet; li integrerà nei suoi programmi, come avviene già oggi negli USA. È quindi solo una questione di tempo finché i telespettatori saranno direttamente coinvolti nelle trasmissioni. Sì sono io che apparirò in diretta e in esclusiva nel mio programma preferito!

 

 

Per alcune trasmissioni televisive l’esperienza condivisa resta di fondamentale importanza anche nonostante l’indipendenza dal fattore temporale. 

 

 

4. Il super mezzo di comunicazione ha bisogno di un nuovo telecomando

 

Come il telefonare non è che una delle numerose funzioni dello smartphone, in futuro il guardar la televisione sarà solo una delle diverse applicazioni di questo nuovo super mezzo di comunicazione. Se però devo controllare migliaia di canali, di app, di giochi e di altri servizi interattivi con un solo telecomando, allora bisogna reinventarlo per riuscire a combinare la logica dello zapping con quella dei clic su internet. Se questo avverrà con un touchpad o un comando vocale o gestuale, rimane da vedere.

 

 

Telecomandi odierni non sono più compatibili con la televisione di domani.

 

 

5. Personal TV, il programma su misura

Ormai lo sappiamo tutti: i nostri dati sono moneta di scambio su internet. In futuro, con il mio comportamento di telespettatore, divulgherò un profilo utente molto preciso che potrà essere utilizzato dalle aziende per propormi offerte personalizzate. Una vera rivoluzione per pubblicità e vendite dato che il mio salotto di casa diventerà un punto di vendita.

 

Altri prestatori di servizi mi aiuteranno a comporre il mio programma su misura, dopo aver valutato le mie abitudini di telespettatore e analizzato il mio comportamento di navigazione in rete. Potrò accedere anche alle playlist degli altri utenti.

 

 

Il televisore sta diventando sempre di più anche un mezzo di comunicazione. Foto: Skype.

 

 

Ma andiamo oltre: un robot di ricerca, dopo aver analizzato le mie attività del tempo libero in base alle mie immissioni nel calendario, mi proporrà di cercare su Youtube o altri siti trasmissioni o video che non sono stati prodotti da emittenti TV ma da aziende o dilettanti. Queste proposte mi andranno bene? Sarò disposto a ricevere un’offerta sempre più mirata? La parola al futuro.

 

 

6. Gestire il quotidiano con il televisore

Tutti i televisori avranno delle videocamere. Ciò che sinora era possibile sul laptop, presto sarà possibile sul grande schermo della mia TV. I collaboratori di IKEA mi aiuteranno in tempo reale a costruire uno scaffale. Su Zalando potrò provare virtualmente dei vestiti e cambiare il colore con un clic. Tutto in dimensioni reali. Una chattata su Skype con gli amici, una visita virtuale dal medico, la videocamera che osserva il lettino del bebè e può essere visualizzata in una finestra in alto a destra? Sono tutte possibilità offerte dalla televisione del futuro.

Swisscom TV 2.0

Swisscom TV 2.0 anticipa il futuro e offre servizi nuovissimi come Replay TV, app e funzioni multiscreen.   

 

 

 

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