Metodi di pagamento elettronici in Svizzera

Perché gli svizzeri adorano i contanti

È costoso, poco igienico e complicato, e ciò nonostante gli svizzeri amano il loro contante. Nel frattempo la Svezia punta quasi completamente su carte, E-Banking e Mobile Payment. Ma il pagamento elettronico incomincia a prendere piede anche nel nostro paese.

Christoph Widmer (testo), 12 aprile 2017

«Amen», pronunciano in coro i fedeli della parrocchia «Filadelfiakyrkan» di Stoccolma, prima che il parroco annunci l’offertorio. Ma in chiesa non c’è traccia del contenitore per la questua. Al contrario, i presenti si recano al «Kollektomat», una specie di bancomat rivestito di legno, dove possono lasciare la loro offerta con la carta di credito, quindi senza banconote stropicciate o ricerche spasmodiche di monetine tintinnanti nel portamonete.

 

Nel 1661 la Svezia è stata il primo paese europeo a introdurre le banconote. Oggi questa nazione rinuncia quasi completamente all’uso di contanti. Persino le banche evitano sempre più banconote e monetine. E a Stoccolma si vedono persino dei senzatetto che vendono riviste armeggiando con dei lettori di carte. In Svizzera siamo ben lontani da tale situazione. Come in passato, si continua a tenere stretto il proprio denaro. Così qui la quota di banconote e monetine arriva al 60%. Ogni anno gli svizzeri utilizzano 2,5 miliardi di volte i contanti per i pagamenti, al contrario solo 183 milioni di volte sfoderano la carta di debito o credito, nonostante i numerosi svantaggi del denaro fisico.

 

 

In Svezia si può pagare l’offerta senza denaro: il “Kollektomat” in chiesa. Foto: Julia Schweizer

 

 

La moneta elettronica è più conveniente


I contanti sono cari. Ogni anno costano alla Svizzera 2,5 miliardi di franchi. Richiedono una produzione complessa e devono essere poi messi in circolo dalla banca di emissione. Ma il costo elevato si riconduce anche al loro trasporto da parte delle imprese di sicurezza, a cui si aggiungono le spese di custodia, sorveglianza e assicurazione. Al contrario le varianti elettroniche sono circa tre volte più economiche.

 

 

Il denaro è poco igienico


Inoltre i contanti sono sporchi. Lo hanno quantificato i ricercatori della New York University nel Dirty Money Project, che hanno identificato circa 3000 tipi di batteri sui dollari in banconota. I più frequenti erano specie che causano l’acne. Altre tipologie sono responsabili di ulcere gastriche, polmoniti o intossicazioni alimentari.

«Chi acquista caffè e cornetto al mattino non riflette su come pagherà, ma porge automaticamente una banconota.»

Sandro Graf, Docente di marketing alla ZHAW

Ma allora perché in Svizzera si continuano a utilizzare i contanti? «Il pagamento in contanti è un’abitudine difficile da cambiare», spiega Sandro Graf, Docente di marketing all’Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW). «Chi acquista caffè e cornetto al mattino non riflette su come pagherà, ma porge automaticamente una banconota.»

 

 

La Svezia punta su Swish

 

La Banca Nazionale Svizzera spiega che qui i contanti sono ampiamente accettati e possono essere utilizzati con grande affidabilità. Lo stesso si può dire anche per i mezzi di pagamento elettronico, ma non sempre. A ciò si aggiunge che i franchi come denaro liquido costituiscono lo strumento di pagamento legale in Svizzera: tutti sono obbligati ad accettare pagamenti in contanti, indipendentemente dall’importo. Al contrario i terminali per la lettura delle carte non si trovano ovunque.

«In Svezia i bancomat sono molto meno frequenti che in Svizzera. Proprio per questo gli svedesi sono costretti a utilizzare altri strumenti di pagamento.»

Sandro Graf, Docente di marketing alla ZHAW

In Svezia funziona al contrario: «Qui i bancomat sono molto meno frequenti che in Svizzera», spiega Graf. «Quindi gli svedesi sono costretti a utilizzare altri strumenti di pagamento.» Ma ci sono anche altre teorie sul motivo per cui la Svezia punta sul pagamento elettronico: «Secondo gli esperti in Svezia vi è una maggior fiducia negli istituti finanziari e nella Banca nazionale rispetto alla Svizzera», dichiara Graf. «Inoltre la Svezia è particolarmente propensa alla tecnologia». Così non c’è da stupirsi che Swish sia così diffuso in questo paese: l’app di Mobile Payment coinvolge sette grandi banche. Rispetto agli svizzeri, pare che gli svedesi abbiano meno paura dell’abuso dei dati e dell’«uomo trasparente» che non può nascondere nulla allo Stato.

 

 

La variante analogica del Kollektomat: nelle chiese si utilizza il contenitore per la questua per raccogliere le offerte in contanti.  

 

 

Chi paga in contanti resta anonimo: e questa caratteristica può essere sfruttata anche per atti criminali. Anche se chi osteggia l’uso di contanti adduce spesso questa argomentazione, non vi è un legame diretto tra denaro liquido e criminalità. Così ad esempio Germania e Austria utilizzano molto i contanti, ma in questi paesi l’economia sommersa è limitata, come riscontra la Deutsche Bank in uno studio. Al contrario, anche senza contanti, in Svezia si osserva un’economia sommersa di media entità.

 

 

Twint guadagna terreno


Poco a poco anche in Svizzera cala l’uso di contanti, mentre aumentano sempre di più i pagamenti con carta di credito. Anche l’E-Banking e le app per il Mobile Payment sarebbero interessanti: «Ad esempio contrariamente ai contanti, queste offerte possono consentire una migliore visione d’insieme delle transazioni», spiega Graf. «Con queste funzioni extra si distinguono dagli altri metodi di pagamento.»


E se in Svezia c’è Swish, in Svizzera avremo a breve la nuova versione rivisitata di Twint. A questa soluzione di pagamento prendono parte grandi banche elvetiche e la Borsa Svizzera SIX. Che sia il primo passo per un futuro senza contanti? «I cambiamenti nel comportamento di pagamento richiedono tempo», spiega Graf. «Ma credo che fra cinque o sei anni le persone inizieranno a perdere la pazienza quando chi le precede alla cassa pagherà in contanti.»

 

 

Pagamento elettronico in Svizzera


APP TWINT:

Twint consente agli utenti di pagare nelle casse di numerosi negozi svizzeri mediante Bluetooth. Sono possibili anche transazioni con altri utenti Twint. L’app si può collegare al conto postale bancario, ma anche ricaricare mediante addebito diretto, E-Banking, Postomat o codice di credito. Nel 2016 Twint si è fusa con Paymit, e a primavera del 2017 pubblicherà una nuova versione dell’app.


APPLE PAY:

Per utilizzare Apple Pay serve una carta di credito o prepagata da salvare all’interno dell’app. Al momento sono supportate le carte Visa e Mastercard di Bonus Card, Cornèrcard, Swiss Bankers e le carte di credito Swisscard. Ma per usarla serve anche il dispositivo giusto: per pagare alla cassa occorre l’iPhone 6 o una versione più recente, ma la funzione è supportata anche dall’Apple Watch. Apple Pay funziona mediante lo standard di trasmissione NFC.


CARTE DI CREDITO:

Ora anche le carte di debito e di credito supportano lo standard NFC. Così è possibile pagare con modalità contactless importi fino a 40 franchi avvicinando la carta al terminale. Al contrario, per gli importi superiori è necessario digitare il PIN.

 

 

Pagare con il cellulare

Con l’app Twint non solo potete pagare in diversi negozi online e non, ma potete anche trasferire somme di denaro da uno smartphone all’altro in tempo reale. Disponibile per iOS e Android.  

 

 

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