Il fatturato del Gruppo è diminuito come previsto del 2,2% attestandosi a 11’453 milioni di CHF. In un core business svizzero saturo, Swisscom ha generato un fatturato di 8563 milioni di CHF (-2,8%). La flessione del fatturato realizzato con i servizi di telecomunicazione, pari a 290 milioni di CHF, è dovuta principalmente alla persistente pressione a livello di concorrenza e prezzi in diversi segmenti e al calo della telefonia di rete fissa. L’attività in Italia continua a registrare un andamento positivo: Fastweb vanta una crescita del fatturato pari a 114 milioni di euro (+5,4%).
Il risultato di esercizio consolidato al lordo di ammortamenti (EBITDA), pari a 4358 milioni di CHF, supera del 3,4% quello dell’anno precedente. Nel confronto con l’esercizio passato, l’EBITDA riportato è influenzato positivamente da nuove disposizioni riguardanti la contabilizzazione dei contratti di leasing (IFRS 16). Tuttavia, il risultato risente di un accantonamento per riduzione di posti di lavoro dell’ammontare di 56 milioni di CHF. Su base adeguata e con cambio valutario costante, l’EBITDA è rimasto stabile (+0,1%). Nel core business svizzero, l’EBITDA su base adeguata si è ridotto dello 0,6%, mentre in Fastweb è aumentato del 5,2% (in euro). Nel complesso, con 1669 milioni di CHF Swisscom ha ottenuto un solido utile netto, che in ragione di effetti unici riguardanti gli oneri fiscali supera quello dell’esercizio precedente (9,7%).
Il calo registrato nel core business è stato in gran parte compensato grazie alle correnti misure di riduzione dei costi. Nel 2019 Swisscom ha superato l’obiettivo che prevede di ridurre ogni anno, fino al 2020, la base di costi in Svizzera di 100 milioni di CHF. Nell’anno in rassegna, il numero dei posti a tempo pieno nel Gruppo è sceso a 19’317. A fine 2019 Swisscom contava 16’628 posti a tempo pieno in Svizzera, pari al 3,0% in meno rispetto all’anno precedente.