Un angelo custode al polso
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Un angelo custode al polso

Una caduta, un malessere o una qualsiasi altra situazione di difficoltà: quando ci si trova in pericolo ci è di grande sollievo ottenere aiuto il più rapidamente possibile. I sistemi di allarme personali possono salvare la vita. Consigli e suggerimenti.

«Questo piccolo apparecchio è il mio angelo custode», spiega Margrit Reich di San Gallo mostrando il braccialetto salvavita, che ormai la accompagna ovunque 24 ore su 24 da oltre tre anni. Il dispositivo, dotato di un trasmettitore, un microfono, un altoparlante, una scheda SIM e un sensore GPS, le infonde una sensazione di sicurezza sia durante gli spostamenti che a casa: «Mi sento libera di dedicarmi alle mie cose, senza essere assillata dalla minima preoccupazione. Per me questo significa godersi la vita.»

Il braccialetto salvavita è uno strumento molto pratico durante gli spostamenti. Il dispositivo di allarme GSM può essere utilizzato sia in casa che quando si esce.

L’entusiasta utente di questo apparecchio di sicurezza è un’intraprendente signora di 73 anni, alla quale da oltre 14 anni è stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Questa malattia le comporta difficoltà motorie e oscillazioni di pressione, che possono provocare vertigini aumentando il rischio di cadute. Ad agosto di tre anni fa ha accusato un leggero attacco; pochi mesi dopo ha perso il marito, deceduto in un incidente in montagna. Da allora vive da sola. Per questo motivo, i figli hanno deciso di acquistare il sistema di allarme. Margrit Reich è una delle migliaia di persone in Svizzera che si affidano al loro angelo custode elettronico.

Soluzioni salvavita

Swisscom 

SmartLife Care: vasto assortimento di apparecchi per uso fisso/mobile e accessori da acquistare o noleggiare. Tecnologia 3G/4G. Abbonamento con/senza centrale di allarme da CHF 29.–/mese. Chiamate: illimitate. Nessuna durata minima del contratto. Termine di disdetta: 1 mese.

Limmex

Smart watch digitale (francese) da acquistare o noleggiare. Scheda SIM europea. Tecnologia 3G. Abbonamento con/senza centrale di allarme, da 29 franchi/mese. Chiamate: max. 60 minuti/trimestre. Durata minima del contratto: 1 anno. Termine di disdetta: annuale, 1 mese.

Croce Rossa Svizzera

Sistemi salvavita da noleggiare per uso fisso o mobile a seconda del cantone. Abbonamento solo con centrale di allarme da CHF 65.–/mese. Prevalentemente tecnologia 3G. Costi una tantum di 150 franchi. Durata minima del contratto: 3 mesi. Termine di disdetta

Come funziona?

Il trasmettitore inserito nel braccialetto è abbinato a un piccolo apparecchio salvavita collegato a una linea telefonica (analogica, ISDN, ADSL, VoIP, rete mobile). Quando si aziona il pulsante per alcuni secondi, il sistema di allarme chiama automaticamente uno dopo l’altro i contatti registrati, fino a quando non ottiene una risposta. Si possono inserire i numeri di parenti, vicini, del medico o della centrale d’allarme. A seconda del modello, il destinatario sente un messaggio d’allarme preregistrato o può parlare direttamente con la persona in difficoltà. Grazie al GPS, è anche possibile localizzare il soggetto in questione con estrema precisione.

Sentirsi al sicuro anche quando si è lontani da casa: con il braccialetto salvavita si può.

Con il sistema della Croce Rossa Svizzera utilizzato da Margrit Reich, è la centrale d’allarme a essere contattata per prima. «Costa un po’ di più, ma il vantaggio è enorme», dichiara la donna. La centrale è costantemente raggiungibile e i suoi collaboratori conoscono la situazione della persona in difficoltà, il che consente loro di organizzare i soccorsi con la massima efficacia. Se si sceglie la soluzione che prevede la registrazione di numeri privati, si corre il rischio di finire su linee occupate o su segreterie telefoniche. Se il dispositivo non riconosce che la chiamata ha raggiunto una segreteria telefonica, la catena delle chiamate di emergenza rischia d’interrompersi.

Per risolvere questo problema, i fornitori di servizi d’allarme richiedono al destinatario di confermare la chiamata di emergenza in ingresso premendo un pulsante del proprio telefono. In caso di mancata conferma, ad esempio se risponde alla chiamata un Combox o un bambino, il sistema prosegue la catena delle chiamate di emergenza componendo il numero successivo registrato. I sistemi di allarme di Swisscom sono particolarmente flessibili; infatti, il cliente può decidere personalmente se programmare soltanto numeri privati o aggiungere anche la centrale d’allarme.

Un elemento cruciale: il pulsante d’allarme

Per Margrit Reich era fondamentale che il pulsante fosse grande e facile da azionare. È successo che abbia fatto scattare un paio di volte dei falsi allarmi, ma, per fortuna, la sua azienda fornitrice di servizi (e Swisscom) non addebita alcun onere per questi errori.

Ogni mese effettua volutamente un test di allarme, che le consente di controllare se tutto funziona a dovere, compreso il segnale GPS. «Una volta ho fatto partire il test dal parco. L’operatore che ha risposto dalla centrale mi ha detto: Ah però, è in un posto bellissimo!»

Critica del design

Quello che però infastidisce Margrit Reich è il design del braccialetto. «Tutti notano immediatamente che ho al polso un braccialetto salvavita. E questo non mi piace proprio per niente.» È emerso che molte persone anziane sono un po’ restie a indossare un braccialetto di soccorso per timore di essere stigmatizzate. I produttori si sforzano di migliorare questo aspetto. I braccialetti di Swisscom SmartLife Care System sono proposti in una gamma di sei colori, a cui si sono aggiunti anche i design Genziana e Stella alpina. E Limmex ha integrato l’insieme delle funzioni di allarme e di comunicazione in un elegante orologio salvavita, la cui corona funge da pulsante d’allarme.

Un ottimo braccialetto salvavita

✓ Rete mobile 3G, buona copertura

✓ Semplice da usare

✓ Impermeabile

✓ Localizzazione tramite sistema GPS

✓ Centrale d’allarme per coordinare i soccorsi

✓ Test di funzionamento automatico

✓ Nessun costo aggiuntivo in caso di falsi allarmi

✓ Installazione, formazione e manutenzione da parte di esperti

✓ Design sobrio

✓ Se necessario: sistema di rilevamento caduta

In caso di emergenza, non è però facile da azionare come il grande pulsante del braccialetto di Margrit Reich. Un altro vantaggio del braccialetto in plastica è il fatto di essere impermeabile: «Non lo tolgo mai, neanche quando faccio il bagno o la doccia», spiega. È una saggia decisione, in quanto il bagno è uno dei luoghi più pericolosi per le persone anziane che vivono sole.

Alcune aziende fornitrici quali Swisscom e Vitatel propongono anche dei sensori che fanno scattare automaticamente l’allarme in caso di caduta. Swisscom Genius può essere inoltre completato da tutta una serie di funzioni: rilevatore di fumo, sensore di perdite d’acqua, pulsante d’allarme vocale ecc.

Indispensabile l’accesso alla rete 3G

Alcuni sistemi di allarme di vecchia generazione diventeranno obsoleti dalla fine del prossimo anno, poiché le linee telefoniche analogiche a cui sono collegati saranno disattivate. Un anno dopo, ossia il 31.12.2020, sarà disabilitata la rete mobile 2G, da cui dipende l’attuale orologio Limmex.

È pertanto essenziale che già oggi si acquisti un sistema di allarme compatibile con la rete 3G (come nel caso di tutti i sistemi di allarme di Swisscom), che abbia una buona copertura nel luogo di utilizzo.

Una chiamata di emergenza

Con la soluzione di Margrit Reich, e con tutte le proposte offerte da Swisscom, si occupa di qualsiasi verifica il servizio clienti che, inoltre, effettua controlli automatici di funzionamento. Questo infonde in Margrit un’ulteriore sensazione di sicurezza, molto apprezzata e confortante.

Finora non ha avuto ancora bisogno di attivare l’allarme, tranne la volta in cui il vicino si è trovato in una situazione difficile e lei ha dovuto allertare i soccorsi. Oggi, anche lui si è dotato di questo sistema. E anche i tanti amici del gruppo di sostegno delle persone affette dal morbo di Parkinson si sono convinti della bontà della scelta. È un grande sollievo sapere di poter contare su questo dispositivo in caso di bisogno, anche se la speranza di tutti è di non doverlo attivare mai.

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Che tipo di esperienza avete avuto (o la vostra cerchia di conoscenze) con questi sistemi di allarme?

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