Le aziende svizzere devono affrontare molteplici sfide nella scelta di moderni servizi per l’ambiente di lavoro. Lo studio di ISG Provider Lens «Future of Work – Services» analizza le principali tendenze e i principali fornitori in Svizzera.
Scarica lo studio
Illustra gli offerenti leader, quali tendenze contraddistinguono il mercato svizzero e dove le aziende individuano i principali campi d’azione.
Il mercato svizzero impone requisiti particolari per quanto riguarda i servizi per l’ambiente di lavoro. Le aziende devono attenersi alle norme nazionali e internazionali in materia di protezione dei dati e conformità, gestire in modo responsabile l’uso dell’intelligenza artificiale e, al contempo, tenere conto di aspetti quali la Digital Employee Experience (DEX) e la sostenibilità. Anche fattori specifici per il Paese, come il multilinguismo e la carenza di personale qualificato nel settore ICT, rivestono un ruolo importante.
- Compliance e responsabilità locale: le aziende svizzere necessitano di servizi workplace che soddisfino i requisiti di protezione dei dati e tengano in debita considerazione i rischi specifici del settore. In particolare per le aziende attive a livello internazionale, rivestono un ruolo importante i requisiti previsti dalla nuova Legge sulla protezione dei dati (nLPD) e le disposizioni normative internazionali.
- Intelligenza artificiale e governance: in molte aziende l’IA è ormai da tempo parte integrante della quotidianità lavorativa. La questione fondamentale oggi non è più se utilizzare l’IA, ma in che modo. A riguardo, l’attenzione si rivolge quindi sempre più a governance, protezione dei dati, trasparenza e alle possibilità per misurare concretamente i vantaggi dell’IA nel lavoro quotidiano.
- Digital Employee Experience: i requisiti che le unità operative e il personale pongono all’IT interno sono sempre più diversificati. Al centro vi è sempre più la cosiddetta Digital Employee Experience (DEX), caratterizzata dalla percezione della qualità e della disponibilità nella quotidianità. Le moderne soluzioni DEX non solo misurano la soddisfazione del personale, ma aiutano le aziende a riconoscere tempestivamente eventuali problemi tecnici, automatizzare i processi di supporto ed eliminare malfunzionamenti prima che compromettano la produttività. In questo modo temi come automazione, trasparenza e qualità misurabile del servizio acquisiscono sempre più importanza.
- Disponibilità in più lingue: in Svizzera, la copertura linguistica è spesso un importante criterio di selezione. Il tedesco, il francese e l’italiano non riguardano solo il Service Desk, ma anche la consulenza e l’introduzione di nuove soluzioni per ambienti di lavoro. Un supporto nelle rispettive lingue nazionali facilita l’utilizzo di nuovi strumenti e servizi nel lavoro quotidiano.
- Sgravio delle risorse interne: la carenza di personale qualificato nel settore ICT genera maggiore pressione sulle strutture IT interne. Di conseguenza, cresce l’interesse per i Managed Services, l’automazione e modelli di supporto basati sull’intelligenza artificiale che sbrigano compiti operativi senza che le aziende debbano cedere controllo e governance.
- Sostenibilità e utilizzo del posto di lavoro: temi come la sostenibilità, l’utilizzo degli spazi e il consumo energetico acquistano sempre più importanza nelle decisioni relative alle moderne postazioni di lavoro. Alla luce dei crescenti requisiti ESG, questi aspetti confluiscono sempre più nelle strategie per ambienti di lavoro e nelle decisioni d’investimento.
«Con Digital Employee Experience (DEX) intendiamo l’esperienza che il personale vive nella quotidianità nel proprio ambiente di lavoro digitale. Vi rientrano apparecchi, applicazioni, spazi e altri servizi IT. L’obiettivo delle strategie DEX è ridurre gli ostacoli tecnici e l’attrito digitale, in modo che i membri del personale possano lavorare con maggiore produttività e soddisfazione. I moderni ambienti DEX non solo misurano indicatori tecnici come performance e stabilità, ma tengono anche conto della percezione soggettiva di collaboratrici e collaboratori.»
Luca Dietiker, Field CTO Workplace & UCC, Swisscom
Soluzioni per postazioni di lavoro complete per le aziende svizzere
Oggi il futuro del lavoro si spinge ben oltre la semplice introduzione di singole tecnologie. Anziché progetti isolati, l’attenzione si concentra su strategie globali relative ad ambienti di lavoro che fondono tematiche come IA, compliance, Digital Employee Experience, questioni di sostenibilità e postazione di lavoro fisica. Le aziende puntano sempre più a ottenere risultati misurabili e vantaggi concreti per il personale e l’organizzazione.
Le grandi aziende e le PMI devono affrontare le stesse questioni di compliance e governance, ma non dispongono delle stesse risorse. Di conseguenza, proprio per le PMI acquisiscono crescente importanza pacchetti di servizi modulari, automazione e modelli di supporto basati sull’IA.
Panoramica dell’analisi dei provider
In questo contesto, lo studio «Future of Work – Services» di ISG Provider Lens analizza il posizionamento di fornitori rilevanti sul mercato svizzero. Vengono esaminati servizi nei settori della strategia per l’ambiente di lavoro e dell’enablement, della gestione e del supporto delle postazioni di lavoro digitali, della collaborazione basata sull’IA e dei servizi per ambienti di lavoro intelligenti e sostenibili.
Swisscom si posiziona come leader in tutte e quattro le aree tematiche analizzate. Questa valutazione indipendente mette a confronto i diversi offerenti fornendo un solido orientamento per la scelta dei partner più idonei. Scoprite nello studio in che modo ISG è giunta ai risultati e quali punti di forza hanno contribuito al posizionamento di Swisscom come leader.
I quattro ambiti tematici esaminati:
- Workplace Strategy & Enablement Services: in che modo i fornitori supportano le aziende nel creare un mondo del lavoro sostenibile, dall’orientamento strategico a modelli aziendali fino a roadmap concrete per la relativa attuazione.
- Digital Workplace Operations & Support Services: in che modo i fornitori gestiscono e supportano gli ambienti di lavoro digitali lungo l’intero ciclo di vita, dall’introduzione al supporto fino all’ottimizzazione continua.
- AI-augmented Collaboration & Experience Services: in che modo i fornitori integrano nella quotidianità lavorativa funzioni di IA come copilot, assistenti e soluzioni di collaborazione intelligenti. Vi rientrano il supporto per meeting, comunicazione, gestione delle conoscenze e collaborazione nonché la promozione dell’accettazione di nuovi approcci lavorativi.
- Smart & Sustainable Workplace Services: in che modo i fornitori sviluppano e gestiscono ambienti di lavoro intelligenti e sostenibili. Con questo si intendono concept di ambienti di lavoro moderni, collaborazione ibrida, uso efficiente degli spazi e delle risorse e integrazione di aspetti di sostenibilità sul posto di lavoro.
In che modo ISG valuta gli offerenti?
Per ciascun settore menzionato e nel quadro di un modello di valutazione, ISG posiziona i fornitori nelle sei categorie seguenti:
- Leader: provider con un portafoglio particolarmente solido e con una spiccata posizione di mercato e concorrenziale.
- Product Challenger: provider che offrono servizi interessanti, ma che non dispongono ancora delle risorse e dei punti di forza dei leader in diverse categorie.
- Market Challenger: provider con solida posizione di mercato, il cui portafoglio presenta tuttavia ancora un potenziale di miglioramento.
- Contender: questi provider non forniscono ancora prodotti e servizi sufficientemente avanzati. Spesso si tratta di fornitori generalisti o offerenti di nicchia.
- Rising Stars: in questa categoria rientrano i provider che nei prossimi 12-24 mesi potrebbero diventare offerenti top.
- Not in: quest’ultima categoria raccoglie i provider che, per svariati motivi, ISG non è stata in grado di classificare.
Studio: «Future of Work – Services»
Lo studio di ISG Provider Lens «Future of Work – Services» illustra i fornitori classificati come leader nelle singole categorie, quali tendenze caratterizzano attualmente il mercato svizzero e dove le aziende individuano i principali campi d’azione.