Che cos’è myCloud e a cosa serve?
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Che cos’è myCloud e a cosa serve?

Avete già un cloud per i vostri dati? Vi illustriamo come funziona myCloud e in che modo può semplificarvi la vita e vi forniamo inoltre alcuni consigli per utilizzarlo in tutta sicurezza.

È lunedì mattina. State facendo colazione con la famiglia e vostra moglie dice:  «È finito il burro». Prendete il cellulare e segnate il burro nella lista della spesa che condividete con tutta la famiglia. In treno per recarvi in ufficio finalmente trovate il tempo di cercare su Google l’escursione del prossimo fine settimana per vedere quanto tempo richiede. Arrivati in ufficio, per prima cosa controllate la vostra casella e-mail. 

Dietro a tutte queste azioni c’è il cloud

Il cloud interviene ogni volta che utilizziamo una lista della spesa mobile, cerchiamo qualcosa su Google o inviamo un’e-mail. Il termine «cloud» proviene chiaramente dall’inglese e, tradotto in italiano, significa «nuvola». Quando carichiamo qualcosa nel cloud, i dati sono salvati su un server esterno

myCloud: incluso nell’abbonamento

Se possedete già un abbonamento Swisscom inOne, infinity o Vivo, con myCloud usufruite gratuitamente di uno spazio di archiviazione illimitato per le vostre foto e i vostri video e 250 GB per i dati.

La versione Pro a partire da 6.90 franchi mensili offre inoltre fino a 10 TB di spazio di archiviazione per file e documenti e una funzione di backup per PC Windows e Mac.

Per la prossima riunione dovete inserire in un elenco Excel dei dati creati da un collega per il team. Prima della pausa pranzo avete bisogno di staccare qualche minuto e quindi sbirciate su Facebook per vedere se uno dei vostri amici ha pubblicato qualcosa di interessante sul suo weekend. Per il pranzo prenotate online un tavolo al ristorante all’angolo. Anche qui interviene il cloud, per garantire che tutto funzioni senza intoppi.

Oggi con il termine cloud si indica un’associazione di diversi server riuniti in un centro di calcolo disponibile online. In questo spazio messo a disposizione da Swisscom potete archiviare i vostri dati per consultarli poi al bisogno. Per poter accedere al cloud vi basta un collegamento internet.

Tutti i dati nei centri di calcolo Swisscom sono e restano in Svizzera.

Nel pomeriggio non riuscite a terminare tutte le vostre incombenze e le salvate quindi nell’elenco delle cose da fare per il mattino successivo. Finalmente la giornata di lavoro è finita. Sulla strada di ritorno verso casa guardate le fotografie che i vostri figli vi hanno inviato con myCloud. 

Ecco come funziona il cloud

I dati che caricate in uno spazio cloud vengono salvati su diversi server. Ciò significa che potete conservare i file originali sul vostro computer o smartphone. Una copia ora si trova su un altro server, che a sua volta ne fa una copia, fino a quando il vostro file è al sicuro su diversi server. In questo modo non subirete alcun danno se uno dei server dovesse guastarsi. Ora potrete star sicuri che i vostri dati saranno sempre disponibili online, così da potervi accedere da diversi terminali.

A prescindere da quale apparecchio accediate al cloud, i vostri dati sono sempre tutti aggiornati allo stesso livello.

Allo stesso tempo, i dati sono costantemente sottoposti a controlli incrociati, ossia vengono sincronizzati. Ciò garantisce che i dati sugli apparecchi collegati al cloud siano sempre aggiornati allo stesso livello. Pertanto, i dati caricati nel cloud dal vostro smartphone sono visibili anche sul vostro computer.

Dopo cena, vi gustate con vostra moglie una puntata della vostra serie preferita su Netflix. Che giornata!

Attenzione alla scelta del provider

Al momento di scegliere il provider dei servizi cloud prestate particolare attenzione a dove sono collocati i server nel globo. Molti provider, infatti, gestiscono i propri server negli USA. Mentre per servizi statunitensi quali Dropbox, Google Drive o OneDrive i dati possono essere archiviati in server dislocati in tutto il mondo, con myCloud essi sono conservati in centri di calcolo svizzeri, certificati con il massimo livello di sicurezza (Tier IV). Durante il trasferimento tra cliente e centro di calcolo i dati vengono cifrati. Una volta nell’effettivo spazio di archiviazione, invece, come avviene con molti altri provider i dati non sono soggetti a cifratura, ma sono tuttavia tutelati dalla legge svizzera in materia di protezione dei dati, più severa rispetto a molti altri Paesi. I dati inoltre non sono accessibili da terzi.

In altre parole, le regole di protezione dei dati, ossia ciò che il provider, in questo caso Swisscom, deve fare per proteggere i vostri dati e cosa gli è concesso farne, negli USA sono molto meno rigorose che in Svizzera. 

Ecco come utilizzare myCloud

È possibile utilizzare myCloud sia da smartphone che da tablet o PC. L’app è disponibile per iOSAndroid. Su computer (Windows e Mac) myCloud è accessibile da browser (si raccomanda Google Chrome) o attraverso il client myCloud Desktop.

Configurare l’account e caricare i dati

Dopo aver creato un nuovo account su mycloud.ch o direttamente nell’app, è possibile caricare file e immagini nello spazio di archiviazione online. Per caricare in automatico nel cloud tutte le fotografie scattate con lo smartphone, attivate all’interno dell’app le opzioni «Salva foto» e «Salva video» alla voce «Salvataggio automatico». Per evitare un’eccessiva trasmissione di dati fuori casa, selezionate anche l’opzione «WLAN».

Trovate ulteriori informazioni su myCloud.ch

Consigli per un uso sicuro del cloud

Per poter utilizzare i servizi cloud senza correre pericoli, abbiamo raccolto qui alcuni consigli per voi:

  1. Non salvate nel cloud dati privati sensibili come, ad esempio, foto intime o documenti segreti. 
  2. Disattivate il caricamento automatico di immagini o documenti dallo smartphone e scegliete invece per singolo file se salvarlo nel cloud.
  3. Utilizzate una password sicura per accedere al vostro cloud. Non utilizzate questa password per nient’altro.
  4. Se possibile, impiegate l’autenticazione a due fattori per proteggere ulteriormente l’accesso al cloud.
  5. Salvate i dati importanti in un altro spazio di archiviazione, ad esempio su un disco rigido esterno. Il rischio che i dati archiviati nel cloud vadano persi è minimo, ma in questo modo sarete ancor più al sicuro.

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