Oggi sono vice campione del mondo di handbike e mi alleno per le Paralimpiadi 2028 di Los Angeles. A questo livello conta ogni dettaglio, non si tratta più di grandi distacchi.
Dieci anni fa ho portato a termine il mio apprendistato commerciale sportivo in Swisscom e da allora lavoro con un grado di occupazione flessibile. Questo modello di lavoro mi consente di seguire con passione le mie ambizioni sia nello sport che nel lavoro, grazie alla flessibilità e alla fiducia del team e dell’azienda.
Quello che mi spinge non sono i risultati. Nello sport vedo come cambiano le impressioni quando le prestazioni predominano. La sedia a rotelle passa in secondo piano, una visione più aperta si impone con una naturalezza che va anche oltre l’ambito sportivo.