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Comunicato stampa

2016 impegnativo ma coronato da successo per Swisscom

Bern, 08 febbraio 2017

Fatturato stabile, lieve aumento dell’EBITDA, performance di mercato convincente +++ Riduzione delle tariffe di roaming di circa 100 milioni di CHF e saturazione del mercato della comunicazione mobile +++ Successo sul mercato con collegamenti TV, offerte combinate e soluzioni destinate ai grandi clienti +++ Investimenti sempre ingenti nelle reti +++ Fastweb con fatturato record +++ Proposta all’Assemblea generale di versare un dividendo invariato di CHF 22 per azione +++ Previsioni per il 2017: fatturato di circa 11,6 miliardi di CHF, EBITDA attorno ai 4,2 miliardi di CHF e investimenti sui 2,4 miliardi di CHF. +++

Il CEO Urs Schaeppi è soddisfatto del risultato: «Abbiamo mantenuto la nostra promessa e conseguito risultati in linea con le previsioni per il 2016. È stata un’ardua sfida: la pressione sui prezzi e la diminuzione delle tariffe di roaming ci hanno messo a dura prova. Abbiamo ridotto i nostri costi e operato con successo sul mercato. Considero motivo di particolare soddisfazione innovazioni come lo standard di trasmissione dati G.fast, il perfezionamento della nostra offerta TV e i progressi compiuti nel segmento dei grandi clienti. Mi ha colpito anche la performance di mercato di Fastweb in Italia. Per il futuro faremo tutto il possibile per salvaguardare il margine di manovra imprenditoriale come pure la capacità d’investimento e d’innovazione di Swisscom in un mercato estremamente competitivo.»

 

Il fatturato netto consolidato Swisscom, pari a 11’643 milioni di CHF, è rimasto praticamente stabile sui livelli dell’anno precedente. Un risultato notevole se si considerano la pressione sui prezzi e il contesto di mercato. Il fatturato realizzato da Swisscom con il core business svizzero è sceso dell’1,1% attestandosi a 9’440 milioni di CHF soprattutto a causa della flessione della cifra d’affari conseguita con i servizi di telecomunicazione e di prestazioni di roaming incluse. Al fatturato complessivo stabile ha contribuito Fastweb: l’azienda italiana si è distinta per una solida performance di mercato grazie alla quale ha incrementato il fatturato del 3,4%, portandolo a 1’795 milioni di euro.

 

Rispetto all’anno precedente, il risultato d’esercizio consolidato al lordo di ammortamenti (EBITDA) di Swisscom è salito del 4,8% a quota 4’293 milioni di CHF, mentre su base rettificata ha accusato una lieve flessione dell’1,2%. Ciò è imputabile in particolare alla contrazione del risultato conseguito con il core business svizzero (-3,2%), dovuta a sua volta alla pressione sui prezzi, ai costi di roaming e acquisizione clienti, come pure all’appiattimento della crescita del numero di utenti. L’EBITDA è tuttavia influenzato positivamente da risparmi sui costi, quantificati in circa 50 milioni di CHF, e dalla crescita di Fastweb. Su base comparabile, l’EBITDA dell’affiliata italiana ha fatto segnare una forte progressione (+8,0%) grazie alla buona performance operativa. Nel complesso, Swisscom ha superato le sue previsioni in relazione all’EBITDA. L’utile netto è aumentato del 17,8% raggiungendo quota 1’604 milioni di CHF soprattutto in virtù di effetti straordinari.

 

Gli investimenti operati a livello di Gruppo, pari a 2’416 milioni di CHF, sono stati in linea con quelli dell’anno precedente (+0,3%). Essi hanno registrato un lieve calo in Svizzera (-2,6%), mentre i fondi stanziati per l’infrastruttura di Fastweb in Italia hanno evidenziato un incremento più marcato (+7,4%).

 

Nel 2016 Swisscom ha ridotto il proprio organico in Svizzera all’incirca del 3%. Grazie a una pianificazione lungimirante, a una gestione oculata dei posti vacanti e alle opportunità di riqualificazione professionale, tale riduzione è avvenuta, per quanto possibile, attraverso la normale fluttuazione. A fine 2016 il Gruppo contava 21’127 impieghi a tempo pieno.

 

Crescita superiore al 18%: la domanda di offerte combinate permane elevata

Il settore della rete fissa (Retail) è confrontato con due tendenze opposte: da un lato si assiste a una continua crescita della domanda di collegamenti a banda larga e TV, dall’altro sempre più clienti rinunciano alla telefonia tramite la rete fissa. Di conseguenza, il numero dei collegamenti telefonici di rete fissa è sceso nel giro di un anno di 262’000 unità a circa 2,4 milioni, mentre quello dei collegamenti di rete fissa a banda larga è aumentato di 34’000 unità (+1,7%) attestandosi a circa 2,0 milioni.

 

Il numero dei collegamenti di comunicazione mobile di Swisscom, pari a 6,6 milioni, è rimasto praticamente stabile rispetto all’anno precedente (-0,2%). Nell’arco di un anno l’effettivo dei collegamenti Postpaid è cresciuto di 51’000 unità, mentre quello dei collegamenti Prepaid è diminuito di 64’000 unità. Questi dati mostrano chiaramente la crescente saturazione del mercato. Swisscom è tuttavia riuscita a mantenere pressoché stabile la quota di mercato nel settore della comunicazione mobile. A ciò ha contribuito in maniera sostanziale il successo riscosso dall’offerta Natel infinity 2.0: a soli nove mesi dal loro lancio, questi abbonamenti di Swisscom – che oltre a comunicazione mobile illimitata in Svizzera offrono anche almeno 30 giorni di utilizzo di prestazioni roaming nei Paesi dell’UE – contavano già oltre un milione di clienti.

 

La richiesta di servizi di dati mobili permane elevata: nel 2016 il volume di dati trasmesso attraverso la rete mobile ha superato all’incirca del 78% quello registrato nell’esercizio precedente. Anche all’estero il cellulare viene utilizzato sempre di più per navigare. Nel confronto con l’anno precedente, il traffico di dati generato fuori dalla Svizzera è aumentato di 2,2 volte mentre il traffico vocale dell’11%. Circa tre quarti del volume di dati generato all’estero non sono più stati fatturati ai clienti privati poiché già inclusi nell’offerta di comunicazione mobile. Continue riduzioni dei prezzi e prestazioni incluse hanno inciso sul risultato 2016 nella misura di circa 100 milioni di CHF.

 

Con una quota di mercato del 32% (anno precedente: 29%), Swisscom TV è l’offerta televisiva digitale più diffusa in Svizzera. Nel giro di un anno il numero dei collegamenti Swisscom TV è aumentato di 145’000 unità (+10,9%) raggiungendo quota 1,48 milioni nonostante l’agguerrita concorrenza dei gestori di reti via cavo. Swisscom TV, la cui popolarità è cresciuta ulteriormente nel 2016, è un elemento determinante per le offerte combinate. Oggi praticamente tutti i nuovi clienti di rete fissa optano per un’offerta combinata per avvalersi dei servizi di telecomunicazione da un’unica fonte. Alla fine del 2016 i clienti titolari di un’offerta combinata erano 1,67 milioni, il che equivale a una crescita di 256’000 unità (+18,1%) rispetto all’anno precedente. Il fatturato realizzato con i contratti relativi a offerte combinate è progredito di 268 milioni di CHF (+12%) toccando i 2’502 milioni di CHF. Per i marchi di terzi Wingo e M-Budget, dal 2016 Swisscom propone un’offerta completa di collegamenti di rete fissa e comunicazione mobile.

 

Il settore delle soluzioni per grandi clienti continua a crescere

Confrontato con un contesto molto competitivo, il settore Enterprise Customers ha accusato una flessione del 5,1% degli ordinativi, ma ha comunque saputo difendere con successo la propria posizione sul mercato. Ne è risultato un lieve calo del fatturato (-1,6%), che si è attestato a 2’611 milioni di CHF. La cifra d’affari conseguita con i servizi di telecomunicazione è scesa del 4,4%, mentre quella relativa alle soluzioni è aumentata del 2,2% soprattutto grazie a cosiddetti Managed Network Services e a grandi progetti di outsourcing dell’IT. La domanda di Managed Security Solutions, ovvero prodotti di sicurezza per la protezione di reti aziendali, è cresciuta del 17% rispetto all’anno precedente. Swisscom è inoltre riuscita ad acquisire rinomati clienti commerciali per l’implementazione di strategie di clouding e digitalizzazione.

 

Prosegue il potenziamento della banda larga, il passaggio a IP procede secondo programma

Swisscom prepara la sua infrastruttura di rete alle esigenze del futuro operando investimenti sempre ingenti. Di conseguenza, la rete mobile e la rete fissa Swisscom presentano una performance, una copertura e una qualità elevate. A fine dicembre 2016, le abitazioni e superfici commerciali che Swisscom ha allacciato alla banda ultralarga (oltre 50 Mbit/s) erano più di 3,5 milioni, pari a più di due terzi della popolazione. In questo ambito Swisscom punta su un mix di tecnologie basate su reti a fibra ottica e in rame nonché su standard di trasmissione come G.fast. Swisscom è stata il primo operatore di telecomunicazione europeo, nel settembre 2016, a mettere in funzione questa tecnologia che incrementa l’efficienza delle reti in rame esistenti. Architetture di rete innovative abbinate a G.fast permettono a Swisscom di potenziare la propria rete due volte più rapidamente e con un terzo dei costi rispetto a una tecnologia esclusivamente basata sulla fibra ottica. Ciò permette perciò un ampliamento accelerato della rete: entro la fine del 2021 Swisscom avrà modernizzato gran parte dell’infrastruttura di rete fissa a banda larga di ogni comune, consentendo così a circa il 90% della popolazione di beneficiare di collegamenti a banda larga molto rapidi (più di 80 Mbit/s).

 

Swisscom procede secondo programma con la migrazione della rete fissa alla tecnologia IP. A fine 2016 Swisscom aveva trasferito su IP i collegamenti di circa 1,5 milioni di clienti, pari a circa due terzi dei clienti complessivi. Swisscom intende migrare in maniera unitaria a All IP tutti i servizi, ovvero telefonia vocale, TV e dati, entro la fine del 2017. A partire dal 2018 la vecchia infrastruttura di telefonia verrà messa gradualmente fuori servizio. Naturalmente Swisscom accompagnerà da vicino i clienti che a quel momento non avranno ancora effettuato il trasferimento.

 

Nell’ambito della comunicazione mobile, il 99% dei clienti Swisscom usufruisce della moderna rete 4G. Essa consente loro di navigare in internet a una velocità che raggiunge i 450 Mbit/s mentre sono in viaggio. La migliore copertura di rete sull’intero territorio nazionale è assicurata da oltre 8’000 stazioni di base, circa 2’500 delle quali sono preposte alla sola ricezione negli edifici. Nel 2017 Swisscom aumenterà fino a 1 Gbit/s le velocità di navigazione e metterà a disposizione capacità supplementari; a medio termine è prevista l’integrazione della rete mobile con la tecnologia 5G. A tale scopo Swisscom intrattiene una stretta collaborazione con Ericsson e il Politecnico federale di Losanna (EPFL).

 

Clienti Fastweb con collegamento banda larga aumentati del 7,0% – esercizio 2016 soddisfacente

Il 2016 è stato un anno estremamente ricco di successi per Fastweb: l’azienda ha acquisito numerosi clienti nel segmento della banda larga (crescita del 7,0% a 2,36 milioni), riuscendo a incrementare il fatturato di 59 milioni di euro (+3,4%) e a portarlo a 1’795 milioni di euro. Il risultato del segmento al lordo degli ammortamenti (EBITDA) si è così attestato a 661 milioni di euro, pari a un aumento del 14,8%. Senza gli effetti straordinari l’incremento è stato di 45 milioni di euro (+8,0%).

 

Prosegue il potenziamento della rete da parte di Fastweb. A fine 2016 i clienti allacciati alle reti a banda ultralarga di proprietà dell’azienda erano già 810’000 (+25%), ossia circa un terzo di tutti i clienti Fastweb con collegamento a banda larga. La rete Fastweb si estende ora a circa 100 città italiane, il che equivale a una copertura del 30% ovvero di 7,5 milioni di economie domestiche. In seguito all’accelerazione del potenziamento della banda larga, gli investimenti di Fastweb sono saliti del 7,4% a 581 milioni di euro.

 

Previsioni: 2017 impegnativo, investimenti sempre ingenti

Per il 2017 Swisscom prevede un fatturato netto di circa 11,6 miliardi di CHF, un EBITDA attorno ai 4,2 miliardi di CHF e investimenti dell’ordine di 2,4 miliardi di CHF. Se gli obiettivi saranno raggiunti, Swisscom intende proporre all’Assemblea generale 2018 un dividendo invariato di CHF 22 per azione per l’esercizio 2017.

 

All’Assemblea generale del 3 aprile 2017 sarà proposto il versamento di un dividendo invariato di CHF 22 per azione. In occasione dell’Assemblea generale scade il mandato di un anno di tutti i membri del Consiglio di amministrazione. Per quella data Hans Werder lascia il Consiglio di amministrazione. Il Consiglio di amministrazione ringrazia Hans Werder per il suo pluriennale impegno a favore di Swisscom. Come già comunicato, il Consiglio federale ha nominato il dott. Renzo Simoni (1961), dal 2007 Presidente della Direzione di AlpTransit Gotthard SA, rappresentante statale nel Consiglio di amministrazione di Swisscom. Il Presidente e tutti gli altri membri del Consiglio di amministrazione si sono candidati per la rielezione. In sostituzione dell’uscente Hans Werder, il Consiglio di amministrazione propone di eleggere il dott. Renzo Simoni nella commissione Retribuzione.

 

Il contesto regolatorio permane esigente anche nel 2017. In un ambito sempre più globalizzato, libertà imprenditoriale, innovazioni e investimenti ingenti rimangono aspetti fondamentali per Swisscom. E ciò anche in vista di una possibile revisione della legge sulle telecomunicazioni e di diversi altri imminenti progetti a livello legislativo e di diritto della concorrenza.

«Per il 2017 prevedo ancora una forte pressione sui prezzi. Ciò nonostante continuiamo a operare ingenti investimenti nella nostra infrastruttura. In Svizzera stanzieremo a tal fine circa 1,75 miliardi di CHF, di cui oltre 500 milioni di CHF destinati al solo potenziamento delle nostri reti in fibra ottica. Questa è la nostra carta vincente per il futuro, ma richiede un notevole sforzo finanziario. Dobbiamo perciò continuare a operare con successo sul mercato e impegnarci con passione per ogni cliente. Vogliamo essere la migliore guida dei nostri clienti nel mondo interconnesso», spiega il CEO Urs Schaeppi.

A tal fine Swisscom

  • continuerà a difendere il proprio core business, in particolare attraverso l’ampliamento delle sue attrattive offerte combinate.
  • svilupperà nuovi ambiti di crescita, nel settore delle soluzioni per i grandi clienti e in quello delle applicazioni ICT per i segmenti sanità e finanze.
  • aiuterà Fastweb a ottenere altri successi sul mercato, in particolare grazie al potenziamento delle reti e alla nuova offerta per la comunicazione mobile, in entrambi i casi in collaborazione con Telecom Italia.
  • migliorerà ulteriormente la propria efficienza. Come già comunicato, Swisscom vuole ridurre di oltre 300 milioni di CHF la sua base di costi nell’arco di tempo tra il 2015 e il 2020. Di conseguenza, l’azienda proseguirà la propria ristrutturazione anche nel 2017. Swisscom conta di avere a fine 2017 un organico pari a circa 17’900 impieghi a tempo pieno in Svizzera, ovvero circa 500 posti in meno rispetto a fine 2016. Come finora, Swisscom punta molto sulla formazione degli apprendisti e nel 2017 mette a disposizione circa 900 posti di tirocinio.
  • si preparerà a nuovi modelli operativi e a nuove tecnologie sfruttandone le opportunità, come ad esempio la virtualizzazione dell’infrastruttura.

Panoramica delle cifre principali 2016

 

2015

2016

Variazione

Fatturato netto (in milioni di CHF)

11’678

11’643

-0,3%

Risultato d’esercizio al lordo di ammortamenti, EBITDA (in milioni di CHF)

4’098

4’293

4,8%

Risultato d’esercizio EBIT (in milioni di CHF)

2’012

2’148

6,8%

Utile netto (in milioni di CHF)

1’362

1’604

17,8%

Collegamenti Swisscom TV in Svizzera (al 31.12 in migliaia)

1’331

1’476

10,9%

Collegamenti di comunicazione mobile in Svizzera (al 31.12 in migliaia)

6’625

6’612

-0,2%

Fatturato da contratti per offerte combinate (in milioni di CHF)

2’234

2’502

12,0%

Collegamenti a banda larga Fastweb (al 31.12 in migliaia)

2’201

2’355

7,0%

Investimenti (in milioni di CHF)

2’409

2’416

0,3%

Di cui investimenti in Svizzera (in milioni di CHF)

1’822

1’774

-2,6%

Collaboratori del Gruppo (posti a tempo pieno al 31.12)

21’637

21’127

-2,4%

Di cui collaboratori in Svizzera (posti a tempo pieno al 31.12)

18’965

18’372

-3,1%


Il rapporto annuale dettagliato:

http://www.swisscom.ch/rapport2016

 

Ulteriore documentazione:

http://www.swisscom.ch/ir

 

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