Swisscom vuole digitalizzare altri documenti sensibili e preziosi tramite l’infrastruttura Private Blockchain, che garantisce elevati standard di sicurezza e protezione dei dati. Nel mirino la possibilità ad esempio di rilasciare, verificare, trasferire e archiviare in formato digitale non solo i registri, ma anche i contratti e i certificati.
Dopo il registro delle esecuzioni, Swisscom sta per questo lavorando anche alla digitalizzazione del registro di commercio. Grazie alla blockchain, il processo di fondazione di una SA potrebbe venire ridotto dalle attuali due-tre settimane a tre ore. Swisscom è già in contatto con diversi cantoni per valutare la realizzazione del sistema.
Anche sottoscrivere un contratto diventerà molto più semplice grazie alla digitalizzazione. Per aprire un conto nel pilastro 3a o un conto per la cauzione dell’affitto, ad esempio, basteranno tre operazioni: compilare il modulo online, esaminare la proposta e sottoscriverla in digitale. In questo campo, Swisscom intende offrire soluzioni anche su misura dei clienti commerciali. Aggiungendo i servizi di autenticazione di Swisscom (la firma elettronica qualificata e Mobile ID(apre una nuova finestra)), il risultato è una sottoscrizione interamente digitale e giuridicamente valida.
Spesso, come nel caso dei dossier di candidatura, è necessario dimostrare l’autenticità di certificati come diplomi, attestati o certificati di conoscenza. Swisscom sta vagliando l’interesse di mercato per una digitalizzazione di questi documenti sulla base della tecnologia blockchain.