Negli ultimi mesi SIX, Swisscom, Sygnum e le due start-up Custodigit e daura hanno lavorato intensamente alla realizzazione di ecosistemi per gli asset digitali. In questo periodo sono stati registrati passi avanti importanti su diversi fronti. A settembre Sygnum, che ora entra nel capitale di daura, è diventata la prima «digital asset bank» al mondo. A novembre Swisscom, affiancata d'altri partner, è riuscita a completare la prima transazione su titoli giuridicamente vincolante con i token. La tecnologia è stata sviluppata e viene gestita da Swisscom in collaborazione con daura, Custodigit e MME. «L’ingresso di SIX e Sygnum Bank nel capitale di daura è un perfetto esempio di quello che possono fare i principali attori dell’ecosistema svizzero per gli asset digitali se uniscono le forze. Saremo in grado di fissare standard di riferimento per tutti», ha dichiarato Mathias Imbach, cofondatore della Sygnum Bank AG.
SIX sta realizzando SIX Digital Exchange (SDX), un’infrastruttura finanziaria completamente integrata per gli asset digitali su cui le imprese potranno emettere security token digitali. Contemporaneamente, SDX permetterà di negoziare, liquidare e conservare queste attività digitali in tempo reale e in un contesto regolamentato. Per realizzare la piattaforma, SIX ha avviato una collaborazione con il partner tecnologico R3. Lo scorso settembre, in collaborazione con alcune grandi banche internazionali, sono iniziati i test del prototipo di SDX, che dovrebbe diventare operativa il prossimo anno.
Alle società non quotate in borsa, daura offre una piattaforma per il registro delle azioni digitale e l’emissione di security token. Su di essa, ogni nuova azione viene rappresentata da un token digitale. A livello funzionale, il token è una chiave digitale immutabile creata direttamente dall’impresa. Questo sistema consente alle PMI di attirare nuovi investitori nel proprio capitale via internet. «I principali beneficiari di un ecosistema funzionante per gli asset digitali sono in ultima analisi gli investitori e le aziende», ha dichiarato Peter Schnürer, CEO di daura. «Le azioni delle PMI svizzere vengono tokenizzate nel giro di poche ore per poi essere trasferite e conteggiate in tempo quasi reale nella rete di partner.»
«Con l’ingresso di SIX e Sygnum nel capitale di daura potremo lavorare insieme per standardizzare la tokenizzazione degli asset svizzeri. Inoltre c’è la possibilità che SIX si impegni a fianco della Posta e di Swisscom nella gestione della blockchain privata "Consensus as a Service"», ha spiegato Johannes Höhener, presidente del Consiglio di amministrazione della daura AG e responsabile Fintech di Swisscom.
Thomas Zeeb, membro del SIX Executive Board e responsabile dell’intera attività di negoziazione e post-trading, sottolinea: «SDX, ossia la borsa digitale, sarà un elemento centrale nell’infrastruttura finanziaria svizzera del futuro. Però ogni ecosistema ha bisogno di partecipanti che ricoprano ruoli diversi al suo interno. L’ingresso nel capitale di daura è perfettamente in linea con la nostra strategia, che punta a creare un ecosistema di questo genere nella piazza finanziaria svizzera. I token emessi dalle PMI con daura possono essere negoziati, liquidati e conservati in tempo reale, il tutto sempre su SDX. È un altro passo avanti importante verso un ecosistema svizzero per gli asset digitali.»