A fine agosto 2020, Swisscom ha lanciato per la prima volta la 5G StartUp Challenge insieme ai partner Ericsson e Qualcomm CDMA Technologies. Se le precedenti edizioni della Swisscom StartUp Challenge erano rivolte esclusivamente alle giovani imprese svizzere, quest’anno la partecipazione è stata aperta alle start-up di tutto il mondo.
Tra le 125 imprese candidate, provenienti da 30 paesi, sono state selezionate le 10 finaliste che si sfideranno nella testa a testa del 17 dicembre, rigorosamente online. Solo le cinque start-up migliori avranno la possibilità di trascorrere una settimana in Svizzera nel marzo 2021 per testare i loro prototipi e le loro applicazioni 5G nello Swisscom 5G Lab e sulla rete live in diverse località e in intere regioni. A supportarle ci saranno gli esperti e i mentori di Ericsson, Qualcomm CDMA Technologies e Swisscom.
Quasi la metà delle finaliste sta lavorando su applicazioni dedicate a robot e droni autonomi. I campi di applicazione sono i più disparati, da protezione e salvataggio fino al turismo passando per l’agricoltura. Le altre start-up sviluppano invece prototipi e applicazioni di intelligenza artificiale, realtà virtuale e internet delle cose. Circa l’80 percento delle candidature sono giunte dalla Svizzera, mentre il restante 20 percento da altri paesi, dalla Cina all’Argentina. Questa proporzione si rispecchia nella Top 10, in cui figurano otto start-up svizzere, cui si aggiungono una tedesca e una statunitense. Come già negli anni scorsi, anche in questa edizione a farla da padrone sono le giovani imprese 5G nate nei laboratori dei politecnici federali di Zurigo (ETHZ) e Losanna (EPFL).