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A tutto streaming


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Lo studio James sulle tracce dei giovani utilizzatori dei media


Il 99% dei giovani tra i 12 e i 19 anni possiede un cellulare che utilizza in primo luogo per comunicare, di preferenza tramite Instagram, seguito da WhatsApp e Snapchat. Grazie alla flat rate per lo streaming, oltre la metà di loro ha un accesso praticamente illimitato a film, musica o giochi. È quanto emerge dallo studio JAMES 2018 di ZHAW e Swisscom.

Complessivamente, il tempo di utilizzo di internet durante la settimana è rimasto costante dal 2016 ed è pari a 2 ore e 30 minuti. Online i giovani si avvalgono regolarmente a scopo di intrattenimento soprattutto delle reti sociali e dei portali video come YouTube. Si guardano più video in internet (l’85% almeno diverse volte a settimana) e meno televisione (69%). Sono sempre meno invece i giovani che leggono regolarmente i giornali, online (2010: 26%; 2018: 18%) o su carta, su pubblicazioni gratuite (2010: 49%; 2018: 21%) o in abbonamento (2010: 32%; 2018: 11%).


Lo Studio JAMES

Lo studio JAMES fornisce un ritratto dell’utilizzo dei media da parte dei giovani in Svizzera. JAMES è l’acronimo di «Jugend, Aktivitäten, Medien – Erhebung Schweiz» (Giovani, attività, media - rilevamento Svizzera) e il relativo studio viene svolto ogni due anni. Dal 2010, su incarico di Swisscom, l’Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) intervista in questo studio rappresentativo oltre 1000 giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni, nelle tre principali regioni linguistiche della Svizzera, in merito alle loro abitudini di utilizzo dei media e del tempo libero.


Quadro d’insieme nel Digi Monitor 2018

Lo studio «Digi Monitor 2018» sull’utilizzo dei media condotto da Igem, la comunità d’interessi per i media elettronici, e Wemf AG mostra che nel complesso la televisione, la radio e il cinema continuano ad essere apprezzati. Nella popolazione a partire dai 15 anni, il 92% guarda la TV, il 91% ascolta la radio. Il distacco di Youtube (66%) rimane importante.




Ulteriori informazioni

Comunicato stampa del 9 novembre 2018

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