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Intervista a Stefan Nünlist

Il responsabile Comunicazione aziendale e sostenibilità commenta l’adesione a Swisscleantech

«Vogliamo che la Svizzera sia tra i pionieri dello sviluppo sostenibile.»

«Swisscleantech» riunisce aziende di tutti i settori impegnate per una Svizzera sostenibile. Ora ha deciso di aderire all’associazione anche un peso massimo del calibro di Swisscom. Qual è l’obiettivo dell’adesione? E quale sarà l’impegno concreto di Swisscom? Lo abbiamo chiesto a Stefan Nünlist, responsabile Corporate Communication & Responsibility.
Roger Baur
Roger Baur, Corporate Journalist
05 settembre 2019

Stefan Nünlist, Swisscom ha aderito a Swisscleantech ed è l’azienda più grande all’interno dell’organizzazione. È un ruolo che le si addice?

Assolutamente sì! Lavoriamo da molti anni per rendere sostenibile la nostra azienda e dare un contributo alla sostenibilità in Svizzera. Ecco due esempi: portando la nostra rete a banda ultralarga in ognuno degli oltre 2200 comuni svizzeri rendiamo superflui tanti viaggi di lavoro ogni giorno. E anche come azienda ci alimentiamo da molti anni unicamente con energia rinnovabile prodotta in Svizzera: idroelettrica e, sempre di più, solare. A fornircela sono gli impianti solari di nostra proprietà, che stanno per diventare 80.

Quali erano i criteri da rispettare per aderire a Swisscleantech?

Come tutte le aziende aderenti, anche noi dovevamo rispettare la Carta in 9 punti di Swisscleantech. In più abbiamo verificato se i nostri valori coincidono. E lo fanno alla perfezione.

Perché allora l’adesione arriva solo adesso?

Swisscleantech è un’associazione ancora relativamente giovane che oggi vanta un’ampia diffusione e una buona gestione. I suoi obiettivi sono sostanzialmente uguali ai nostri.

Ovvero?

Che la Svizzera sia tra i pionieri dello sviluppo sostenibile. All’interno dell’associazione troviamo 300 aziende di oltre 30 settori con cui ci possiamo impegnare per una politica climatica ambiziosa, credibile e compatibile con lo sviluppo economico. In questo senso, il settore ICT ha in mano una delle chiavi. Siamo infatti tra i pochi settori che, con i suoi prodotti, risparmia più CO2 di quella che consuma. Tutto ciò è possibile solo grazie alla rete migliore in tutti i comuni svizzeri. Ma in futuro anche nuove tecnologie come l’internet delle cose (IoT – Internet of Things) daranno un contributo enorme alla protezione dell’ambiente.

«In futuro il consumo di energia diventerà molto più efficiente perché componenti e sistemi parleranno tra loro.»

Stefan Nünlist, responsabile Comunicazione aziendale e sostenibilità

Allora facciamo un viaggio nel futuro. Come potrebbe essere il mondo tra 20 anni?

Si potrebbe fare una lunga lista di innovazioni e invenzioni, ma forse basta un’immagine sola per sintetizzarle tutte: in futuro il consumo di energia diventerà molto più efficiente perché componenti e sistemi parleranno tra loro. L’interconnessione fa sì che persone, veicoli, oggetti ed energia siano al posto giusto nel momento giusto all’interno di sistemi come circolazione, rete elettrica, fabbriche o edifici, ma anche nell’interazione tra di essi. Questo ci farà fare un altro salto di qualità in termini di efficienza energetica.

E qual è il ruolo di Swisscom in questa evoluzione?

Finora, gli aumenti di efficienza sono stati ottenuti dai produttori stessi migliorando i prodotti. Ora l’attenzione si sposta sull’interazione tra i singoli componenti, e lì servono aziende come Swisscom in grado di garantire l’interconnessione e gestire piattaforme intelligenti. Tutto inizia già dalla presa elettrica: la rete elettrica di oggi non è ancora particolarmente intelligente. Ma cambiare le cose non è difficile, basta collegarla alla rete dati rendendola così comandabile e quindi più stabile di oggi. Questo accorgimento serve a evitare i blackout ed è anche la leva principale per aumentare l’efficienza energetica.

Cosa bisogna fare in concreto?

Iniziamo da noi stessi: riduciamo al massimo le nostre emissioni, anche se all’inizio servono investimenti elevati. In più abbiamo ottimizzato sistematicamente l’efficienza di centri di calcolo, centrali telefoniche e impianti di trasmissione della rete mobile: da molto tempo, ad esempio, raffreddiamo le nostre centrali con la corrente d’aria anziché con impianti di climatizzazione e ora stiamo convertendo anche gli impianti di trasmissione della rete mobile. Inoltre, la parte del web gestita da Swisscom è alimentata esclusivamente da energie rinnovabili. Per finire, offriamo anche ai clienti tutto quello che serve per fare la loro parte. Con Work Smart, l’internet delle cose e l’impiego intelligente dei dati sulla mobilità mettiamo a disposizione dei nostri clienti strumenti efficaci per la protezione dell’ambiente.

Questa adesione non è incompatibile con quella a Economiesuisse?

Siamo e rimaniamo tra le aziende aderenti a Economiesuisse: le priorità di Swisscleantech sono clean tech e protezione dell’ambiente. Quindi, sia Swisscleantech che Economiesuisse hanno affinità con le realtà economiche. Su singole questioni Swisscleantech va più in là di Economiesuisse. In questi casi Swisscom dovrà mettere a fuoco la propria posizione e, come tutti gli aderenti a Swisscleantech, può partecipare attivamente al lavoro di sintesi e cristallizzazione di posizioni comuni.

Non c’è una contraddizione tra pensare economicamente e agire ecologicamente?

No, oggi l’economia svizzera punta sulla crescita sostenibile e anzi ritiene che sia un vantaggio concorrenziale. Offre tantissime opportunità per nuovi posti di lavoro e nuove tecnologie. Swisscleantech crede che l’economia sia parte della soluzione, non del problema. Questa posizione è in linea con le nostre convinzioni. Per molti siamo un modello: grazie al nostro fortissimo orientamento di lungo periodo abbiamo introdotto innovazioni nel campo dell’efficienza energetica o anche della costruzione di edifici, e ora le vogliono sfruttare anche gli altri.

Pionieri di un’economia al passo con i tempi

Swisscleantech è un’associazione economica intersettoriale che dal 2009 influenza i processi politici e mette a punto soluzioni orientate al mercato ponendosi come obiettivo una Svizzera CO2-neutrale, un’alimentazione elettrica all’avanguardia e il radicamento di modelli commerciali a basso impatto ambientale.

Per le persone, l’ambiente e la Svizzera

Da anni, Swisscom è una delle aziende più sostenibili in Svizzera. Nel nostro portale dedicato alla sostenibilità potete conoscere i traguardi che abbiamo già raggiunto e le sfide che ci poniamo per il futuro.



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Il Chief Communication Officer Stefan Nünlist è dal 2014 a capo di comunicazione aziendale, relazioni con il pubblico, public affairs e sostenibilità di Swisscom.