Comunicazione ad hoc secondo l’art. 53 RQ / Bilancio d’esercizio 2025

Un ottimo risultato: sviluppo stabile in Svizzera, anno di transizione in Italia

+++ Aumento del fatturato in seguito all’acquisto di Vodafone Italia, risultato finanziario in linea con le aspettative, obiettivi raggiunti +++ Svizzera: sviluppo finanziario e operativo stabile +++ Italia: l’integrazione di Vodafone Italia procede secondo i piani +++ Cambiamento nel Consiglio d’amministrazione +++ Proposta: aumento del dividendo del 18% a CHF 26 per azione per l’esercizio 2025 +++ Prospettive per il 2026: operating free cash flow in crescita e dividendo di CHF 27 per azione per l’esercizio 2026 +++

Foto di Christoph Aeschlimann, CEO di Swisscom

«A un anno dall’acquisizione di Vodafone Italia, Swisscom presenta un ottimo risultato, con un netto aumento del fatturato conseguente all’acquisizione. Abbiamo raggiunto gli obiettivi finanziari per il 2025», commenta il CEO Christoph Aeschlimann sul bilancio d’esercizio. «Il livello elevato di soddisfazione della clientela e i ripetuti primi posti in tutti i test rilevanti sulle reti e sui servizi confermano la nostra rotta. L’innovazione rimane la chiave del nostro successo. Abbiamo inaugurato una nuova era della cibersicurezza e traslato la protezione dei clienti commerciali svizzeri dal dispositivo alla rete. Plasmiamo il futuro digitale in Svizzera e in Italia anche grazie alle nostre piattaforme di IA e svariati servizi basati sull’IA. L’integrazione di Vodafone Italia prosegue secondo i piani. Guardiamo quindi con fiducia al 2026, con una strategia chiara, un team solido e grande forza d’innovazione per una crescita sostenibile.»

Gruppo Swisscom: aumento del fatturato di circa il 37%, focus su un’innovazione affidabile

Dopo l’acquisizione di Vodafone Italia, le cifre per il 2025 si mostrano in linea con le previsioni: il Gruppo Swisscom ha aumentato il fatturato del 36.6% arrivando a CHF 15’048 milioni. L’EBITDA al netto degli oneri di leasing (EBITDAaL) è aumentato del 22.6%, attestandosi a CHF 4984 milioni, mentre l’operating free cash flow è salito del 9.6%, raggiungendo quota CHF 1920 milioni.

Inoltre, Swisscom presenta indicatori pro forma per il 2024 relativi a fatturato, EBITDAaL, investimenti e operating free cash flow, come se Vodafone Italia fosse stata consolidata dal 1° gennaio 2024. Entro questo confronto, nel 2025 il fatturato del Gruppo ha mostrato una flessione del 2.0% rispetto all’anno precedente, attestandosi a CHF 15’048 milioni. L’EBITDAaL è diminuito dell’1.2% a CHF 4984 milioni. Su base comparabile e con cambi valutari costanti, il calo del fatturato è stato dell’1.3%, mentre l’EBITDAaL è sceso dell’1.9%. L’operating free cash flow, pari a CHF 1920 milioni, è rimasto stabile su base comparabile (+0.1%). L’utile netto è diminuito del 17.6% rispetto all’anno precedente, attestandosi a CHF 1270 milioni. A tale calo hanno contribuito soprattutto le spese legate all’acquisizione di Vodafone Italia.

In virtù del raggiungimento degli obiettivi finanziari, Swisscom proporrà all’Assemblea generale del 25 marzo 2026 di aumentare il dividendo del 18% per l’esercizio appena chiuso, passando dai precedenti CHF 22 a CHF 26 per azione.

L’intelligenza artificiale offre enormi opportunità. Swisscom amplia sistematicamente i propri investimenti in soluzioni di IA innovative per supportare i clienti privati e aziendali con offerte intelligenti, sicure e sostenibili. Altrettanto importante per Swisscom è l’utilizzo responsabile delle nuove tecnologie. Dall’introduzione della «piattaforma Swiss AI», le aziende in Svizzera beneficiano di una potente infrastruttura per applicazioni di IA affidabili. In Italia, Fastweb + Vodafone assume un ruolo di leader nella trasformazione digitale e, con la soluzione «FastwebAI Suite», mette a disposizione di aziende e autorità una piattaforma IA europea indipendente.

Swisscom continua a compiere passi avanti anche nel settore della sostenibilità. La prima strategia di sostenibilità a livello di Gruppo consolida il ruolo pionieristico di Swisscom in questo settore e persegue l’obiettivo di raggiungere l'azzeramento delle emissioni nette entro il 2035. Swisscom punta sulla decarbonizzazione delle catene di fornitura, promuove l’economia circolare e investe nelle energie rinnovabili.

Svizzera: sviluppo stabile, nuovi standard in fatto di cibersicurezza, IA e gestione del marchio

Dal punto di vista finanziario, il segmento Svizzera si è sviluppato come previsto. Rispetto all’esercizio precedente, il fatturato è diminuito di CHF 108 milioni, attestandosi a CHF 7868 milioni (-1.4%). In questo contesto, il fatturato realizzato con i servizi di telecomunicazione è diminuito del 2.3%, attestandosi a CHF 5148 milioni. Grazie alla maggiore efficienza e ai conseguenti risparmi sui costi, gli effetti di questo calo sono stati compensati di quasi la metà. Allo stesso tempo, il fatturato realizzato con i servizi IT per i clienti commerciali è aumentato del 2.0% a CHF 1215 milioni. L’EBITDAaL è aumentato dell’1.0% a CHF 3362 milioni registrando, su base comparabile, una flessione dello 0.8%. L’operating free cash flow è aumentato del 4.1% a CHF 1670 milioni restando, su base comparabile, pressoché stabile (+0.4%).

Nell’ambito della cibersicurezza per le aziende, con «beem» nel 2025 Swisscom ha stabilito un nuovo standard: la protezione dalle minacce informatiche ora ha luogo direttamente in rete. Alla fine del 2025, «beem» registrava 38’000 utenti in 770 sedi. Anche per i clienti privati è in preparazione una nuova soluzione di sicurezza. Un’ulteriore innovazione è «myAI». L’assistente IA è stato sviluppato in Svizzera per la Svizzera e garantisce che i dati degli utenti non siano impiegati per l’addestramento di modelli linguistici, per scopi di profilazione né per l’ulteriore trattamento da parte di terzi. A fine 2025, «myAI» contava 67’000 utenti registrati. Un marchio forte, con cui le persone si identificano, è fondamentale per restare competitivi. Per questo Swisscom ha consolidato il proprio posizionamento sul mercato svizzero. Lo slogan «Scopri le tue possibilità» invita a sperimentare in prima persona le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.

Swisscom prosegue con coerenza la modernizzazione della propria infrastruttura di comunicazione mobile in tutti i Comuni svizzeri. Alla fine di dicembre 2025, Swisscom copriva l’89% della popolazione con il 5G+ e circa il 56% delle economie domestiche e dei negozi svizzeri con la fibra ottica. Entro la fine del 2026 si prevede l’estensione della copertura in fibra ottica al 60%. Inoltre, nei prossimi anni Swisscom disattiverà gradualmente la rete in rame.

Italia: andamento degli affari in linea con le aspettative nell’anno di transizione; primo portafoglio di prodotti congiunto e oltre 1.1 milioni di collegamenti a banda ultralarga Wholesale

Rispetto agli indicatori pro forma* del 2025, il fatturato del segmento Italia ha registrato una leggera flessione dell’1.1%, attestandosi a 7291 milioni di euro. Il fatturato realizzato con i clienti privati è diminuito del 2.9% a 3328 milioni di euro, mentre quello legato ai clienti commerciali è rimasto pressoché stabile a 3237 milioni di euro (-0.5%); il fatturato legato ai servizi IT ha invece continuato a crescere, mentre è diminuito quello ottenuto con i servizi di telecomunicazione. L’EBITDAaL è diminuito del 3.1% su base comparabile, attestandosi a EUR 1805 milioni. L’operating free cash flow è sceso del 2.8% su base comparabile, portandosi a EUR 474 milioni.

Nel 2025 l’integrazione di Vodafone Italia è progredita rapidamente e procede secondo i piani. La nuova organizzazione è consolidata e sono state sfruttate le prime sinergie per EUR 95 milioni. Anche il passaggio delle SIM Fastweb alla rete Vodafone Italia è praticamente completato. Un ulteriore importante traguardo è stato il lancio del primo portafoglio di prodotti congiunto di Fastweb + Vodafone. Inoltre, l’offerta energetica per clienti privati è stata ampliata con successo e alla fine del 2025 contava 114’000 clienti. Contemporaneamente, l’attività Wholesale ha superato la soglia di 1.1 milioni di collegamenti a banda ultralarga che Fastweb + Vodafone mette a disposizione di altri operatori, confermando così la propria importanza come importante pilastro dell’impresa.

A fine 2025, Fastweb + Vodafone copriva con la fibra ottica il 56% delle economie domestiche e delle attività commerciali in Italia. La rete mobile raggiunge l’89% della popolazione con il 5G. All’inizio del 2026, Fastweb + Vodafone e TIM hanno stipulato un accordo provvisorio per l’utilizzo condiviso delle reti di accesso mobile (RAN), soluzione volta a evitare sdoppiamenti dei servizi, accelerare la copertura con il 5G ed estenderla a zone meno densamente popolate e scarsamente servite. L’accordo è subordinato all’approvazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom).

Cambiamento nel Consiglio d’amministrazione

In occasione dell’Assemblea generale del 25 marzo 2026 scadrà il mandato di un anno di tutti i membri del Consiglio di amministrazione. Frank Esser (1958) ha raggiunto la durata massima di dodici anni prevista dagli statuti e non si ripresenterà quindi per la rielezione. Come suo successore, è stato proposto dal Consiglio d’amministrazione Philippe Deecke. Philippe Deecke (1972), cittadino svizzero-tedesco-francese, è un manager finanziario esperto con oltre 20 anni di esperienza nel settore farmaceutico e sanitario. Dopo aver lavorato presso McKinsey (1998-2005) e aver conseguito un MBA alla Cornell Johnson Graduate School of Management, ha lavorato per oltre 16 anni ricoprendo funzioni finanziarie dirigenziali presso Novartis, da ultimo come Global CFO Oncology. Dal 2021 è CFO del Gruppo Lonza e dal 2023 è membro del consiglio d’amministrazione di Assura. È inoltre previsto che all’Assemblea generale del 2027 Philippe Deecke assuma la presidenza della commissione Revisione subentrando a Roland Abt, che non sarà rieletto per il raggiungimento del limite di età nel 2027.

Il presidente del Consiglio di amministrazione e gli altri membri del Consiglio di amministrazione si candidano alla rielezione.

Prospettive per il 2026: crescita dell’operating free cash flow e ulteriore aumento del dividendo

Per l’esercizio 2026 Swisscom prevede un fatturato di CHF 14.7-14.9 miliardi, un EBITDAaL di CHF 5.0-5.1 miliardi, investimenti di CHF 3.0-3.1 miliardi, un operating free cash flow di circa CHF 2.0 miliardi e un grado di indebitamento (indebitamento netto/EBITDA) di circa 2.3x1 per la fine del 2026. In caso di raggiungimento degli obiettivi, Swisscom intende proporre all’Assemblea generale del 2027 l’aumento del dividendo da CHF 26 a CHF 27 per azione per l’anno d’esercizio 2026.

1Senza rinnovo di accordi esistenti o stipulazione di nuovi accordi per siti di telefonia mobile in Italia.

Panoramica delle cifre principali

Indici finanziari (in milioni di CHF), riportati 1.1-
31.12.2025
1.1-
31.12.2024
Variazione
Fatturato 15’048 11’017 36.6%
EBITDAaL 4984 4064 22.6%
Investimenti 3064 2312 32.5%
Operating free cash flow 1920 1752 9.6%
Utile netto 1270 1541 -17.6%
Indici finanziari (in milioni di CHF), riportati Fatturato
1.1-
31.12.2025
15’048
1.1-
31.12.2024
11’017
Variazione 36.6%
Indici finanziari (in milioni di CHF), riportati EBITDAaL
1.1-
31.12.2025
4984
1.1-
31.12.2024
4064
Variazione 22.6%
Indici finanziari (in milioni di CHF), riportati Investimenti
1.1-
31.12.2025
3064
1.1-
31.12.2024
2312
Variazione 32.5%
Indici finanziari (in milioni di CHF), riportati Operating free cash flow
1.1-
31.12.2025
1920
1.1-
31.12.2024
1752
Variazione 9.6%
Indici finanziari (in milioni di CHF), riportati Utile netto
1.1-
31.12.2025
1270
1.1-
31.12.2024
1541
Variazione -17.6%
Indicatori finanziari (in milioni di CHF), pro forma* 1.1-
31.12.2025
1.1-
31.12.2024
Variazione
Fatturato 15’048 15’358* -2.0%
-1.3%**
EBITDAaL 4984 5044* -1.2%
-1.9%**
Investimenti 3064 3115* -1.6%
-3.3%**
Operating free cash flow 1920 1929* -0.5%
0.1%**
Indicatori finanziari (in milioni di CHF), pro forma* Fatturato
1.1-
31.12.2025
15’048
1.1-
31.12.2024
15’358*
Variazione -2.0%
-1.3%**
Indicatori finanziari (in milioni di CHF), pro forma* EBITDAaL
1.1-
31.12.2025
4984
1.1-
31.12.2024
5044*
Variazione -1.2%
-1.9%**
Indicatori finanziari (in milioni di CHF), pro forma* Investimenti
1.1-
31.12.2025
3064
1.1-
31.12.2024
3115*
Variazione -1.6%
-3.3%**
Indicatori finanziari (in milioni di CHF), pro forma* Operating free cash flow
1.1-
31.12.2025
1920
1.1-
31.12.2024
1929*
Variazione -0.5%
0.1%**
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* 31.12.2025 31.12.2024 Variazione
Collegamenti di rete mobile in Svizzera 6438 6331 1.7%
Allacciamenti alla rete a banda larga in Svizzera 1938 1967 -1.5%
Collegamenti blue TV in Svizzera 1462 1493 -2.1%
Collegamenti Wholesale in Svizzera 768 731 5.1%
Collegamenti di rete mobile in Italia 20’054 20’216* -0.8%
Collegamenti di rete a banda larga in Italia 5732 5916* -3.1%
Collegamenti Wholesale in Italia (banda larga) 1126 905 24.4%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Collegamenti di rete mobile in Svizzera
31.12.2025 6438
31.12.2024 6331
Variazione 1.7%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Allacciamenti alla rete a banda larga in Svizzera
31.12.2025 1938
31.12.2024 1967
Variazione -1.5%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Collegamenti blue TV in Svizzera
31.12.2025 1462
31.12.2024 1493
Variazione -2.1%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Collegamenti Wholesale in Svizzera
31.12.2025 768
31.12.2024 731
Variazione 5.1%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Collegamenti di rete mobile in Italia
31.12.2025 20’054
31.12.2024 20’216*
Variazione -0.8%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Collegamenti di rete a banda larga in Italia
31.12.2025 5732
31.12.2024 5916*
Variazione -3.1%
Sviluppo operativo (in migliaia), pro forma* Collegamenti Wholesale in Italia (banda larga)
31.12.2025 1126
31.12.2024 905
Variazione 24.4%

* Il 31 dicembre 2024 Swisscom ha acquistato Vodafone Italia. I dati relativi a fatturato, EBITDAaL, investimenti e operating free cash flow sono presentati come se Vodafone Italia fosse consolidata a partire dal 1° gennaio 2024 con l’applicazione di principi contabili uniformi.
** Su base comparabile e con cambi valutari costanti.

Swisscom utilizza diversi indicatori di performance alternativi. Per le definizioni e la riconciliazione dei valori secondo le norme internazionali di rendicontazione IFRS si rimanda al report annuale del 31 dicembre 2025.

Oggi è stato pubblicato il rapporto sulla gestione di Swisscom per il 2025.

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La presente comunicazione contiene affermazioni proiettate nel futuro. Si tratta, nello specifico, di affermazioni sul futuro connesse con la situazione finanziaria, i risultati di gestione e di esercizio nonché specifici piani e obiettivi strategici del nostro Gruppo.

Poiché tali proiezioni future sono soggette a rischi e incertezze, i risultati futuri effettivi possono differire significativamente da quelli espressi o suggeriti. Molti di questi rischi e di queste incertezze dipendono da fattori che esulano dal controllo e dalle valutazioni di Swisscom, come ad esempio condizioni di mercato future, oscillazioni valutarie, comportamento di altri operatori di mercato, misure imposte dalle autorità statali di regolamentazione e altri fattori di rischio quali quelli indicati negli annunci e nei rapporti passati e futuri di Swisscom, Fastweb e Vodafone Italia (Fastweb + Vodafone Italia), in particolare in quegli annunci e rapporti presentati alla commissione di vigilanza della borsa americana, Securities and Exchange Commission, come anche negli annunci, nelle dichiarazioni per la stampa, nei comunicati e in eventuali altre informazioni passate e future pubblicate sui siti Web delle società del Gruppo Swisscom.

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